lunedì 14 marzo 2011

Dobbiamo crederci



Ricevo dal Comitato Pro Interramento di Paderno Dugnano.

COMUNICATO STAMPA DEL 11 MARZO 2011

Si è tenuto quest’oggi, presso la Sala Giunta del Comune di Paderno Dugnano,
il programmato incontro fra le Amministrazioni interessate dalla riqualifica della S.P. 46 Rho-Monza.

L’incontro è stato promosso ed organizzato dai comitati civici per l’interramento della Rho-Monza attivi a Paderno Dugnano (CCIRM), Novate Milanese (CNIRM), da Legambiente Paderno e dall’associazione “Amici del Parco Grugnotorto”, in collaborazione con il Comune di Paderno Dugnano.

E’ un giorno importante verso l’interramento della Rho-Monza perché oggi si è concretizzato  il coordinamento dei Comuni di Paderno Dugnano, Novate Milanese, Cormano, Baranzate.
Bollate non ha potuto presenziare per precedenti impegni assunti. 

Nel corso dell’incontro sono state prese in esame le proposte progettuali e in particolar modo quella avanzata da Unacoop di cui sono state evidenziate le criticità in quanto, trattandosi di uno studio di Fattibilità, non prevedeva per Paderno la soluzione del sottopasso del Seveso e della tratta ferroviaria, del passaggio in via Generale Dalla Chiesa ed il superamento della Mi-Meda a Paderno, dell’interconnesione delle tratte dei due concessionari autostradali fra Baranzate e Novate con relativo superamento della linea ferroviaria.

E’ stata condivisa la necessità di elaborare un nuovo progetto che dia una risposta alle richieste dei comitati delle associazioni e di tutti i comuni interessati e che si basi sull’interramento e sull’uso delle trincee.

A tal fine, i tecnici dei comitati e le strutture tecniche dei comuni a breve inizieranno ad elaborare una proposta nell’ambito del nuovo Tavolo Tecnico intercomunale, prendendo spunto da tutti gli elaborati sino ad oggi disponibili – proposte progettuali di CCIRM, Unacoop, Siter.

Questo elaborato verrà recepito dal tavolo di coordinamento intercomunale e presentato come nuovo progetto nelle sedi istituzionali, quale soluzione possibile per i comuni interessati alla riqualifica della Rho Monza, che sia capace di superare ogni criticità ambientale.

F.to

- CCIRM 
- IL VICE-SINDACO di PADERNO DUGNANO, GIANLUCA BOGANI


La nota positiva è che tutti i Comitati ed i Comuni interessati abbiano finalmente trovato una linea d'intenti univoca : ovvero elaborare soluzioni alternative alla realizzazione del MOSTRO.

Perchè uno dei capisaldi della Provincia è sempre stato rappresentato dai costi di realizzazione dell'opera.

Dobbiamo smentire la Provincia che fino ad oggi con l'aiuto di Serravalle ha posto il suo veto ricorrendo alla pretestuosa presa di posizione che l'attuale progetto NON PUO' ESSERE MODIFICATO PERCHE' ALTRIMENTI TROPPO ONEROSO.

Se i vari Comuni ed i Comitati riuscissero a dimostrare che si puo' realizzare un progetto che contempli l'interramento o la trincerizzazione dell'opera a costi quasi paritetici a quelli del progetto incriminato, la Provincia non potrebbe accampare ulteriori scuse.

E allora i nodi verrebbero al pettine.

Sarebbero palesi i reali interessi che girano attorno alla NUOVA RHO - MONZA.

Comunque una cosa è certa.

CHE IL CITTADINO ITALIANO DEBBA DESTARSI DAL SUO ETERNO TORPORE E DALLA SUA ATAVICA RASSEGNAZIONE.
BISOGNA TIRARE FUORI LE UNGHIE ED I DENTI. PERCHE' I POLITICI NON SI FANNO SCRUPOLI A CAMMINARE SOPRA I NOSTRI DIRITTI.
CI SEPPELISCONO LENTAMENTE MENTRE NON CE NE ACCORGIAMO.
ECCO PERCHE' E' NECESSARIA E DOVEROSA LA FORMAZIONE DI COMITATI SPONTANEI CHE RAPPRESENTANO LA MASSIMA ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA IN ITALIA.
NON C'E' NIENTE DA FARE. SE VUOI ESSERE ASCOLTATO DEVI UNIRTI AGLI ALTRI PER GRIDARE FORTE NELLE ORECCHIE DEI COSIDDETTI TUTORI DELLA RES PUBLICA: MA COSA CAVOLO STAI COMBINANDO ?

Ma ci rendiamo conto ? Se il Comitato di Paderno non avesse mosso le acque a qs ora l'opera sarebbe stata gia' completata. In Provincia poi hanno speso € 130.000 di studi progettuali supplementari per decidere che il progetto preliminare fosse quello definitivo senza se' e senza ma. Senza nemmeno considerare soluzioni alternative perorate proprio dallo stesso Comitato di Paderno tramite una societa' di Progettazione indipendente. Neanche l'umilta' di ammettere: sì è vero qualcosa d'altro si puo' fare.

QUINDI CONTINUIAMO A PERSEVERARE !!!!!

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