lunedì 30 aprile 2012

E venne il giorno


Trovate le differenze

E venne finalmente il giorno. Il giorno in cui i soloni di Milano Serravalle, quelli che ''LASCIATE FARE A NOI CHE DI AUTOSTRADE NON CAPITE UN CAZZO'', presenteranno presso la Commissione Trasporti della Provincia di Milano, il prossimo 9 MAGGIO 2012, i loro ''approfonditi studi'' sui costi dell'interramento della Rho-Monza. Ci hanno impiegato ben sette mesi e mezzo per raccontarci la loro bella storiella; sul perchè, a loro dire, lo studio, fatto tra l'altro senza l'ausilio di un computo metrico di riferimento, anzi pardon, quella carta straccia chiamata ''idea di progetto'', redatta dai tecnici pezzenti in rappresentanza dei Comuni e dei Comitati contro il mostro in rilevato della nuova autostrada a meno di cinquanta metri dalle case, debba essere messa al rogo. Secondo Milano Serravalle interrare la tratta della Rho-Monza non costa come dicono gli estensori del Progetto Alternativo per l'Interramento 40 Milioni bensì cinque volte tanto.

Ah ah ah ah ah.

Eh noi gli scemi dei villaggi, non potremo certo mancare a questa lectio magistralis, magari tenuta dal ''professorone'' Ing. Gianlorenzo De Vincenzi, il mitico responsabile dei lavori e direttore tecnico di Milano Serravalle, quello dei lavori riguardanti il cantiere dello svincolo di Lambrate sulla tangenziale est di Milano, ormai aperto da circa vent'anni (!!!), inaugurato per la prima volta nel 1992 e che ad oggi non ha ancora visto la luce a causa dell'innalzamento della falda acquifera nell’area est della città. A distanza di anni il cantiere sembrava riaprirsi, ma il problema dell’acqua, mai risolto, blocca tutto un’altra volta. E per ripartire servono altri 100 milioni. Tanto per rinfrescarsi la memoria..


 

 
L’opera sopraindicata si trova tuttora al centro delle indagini per presunte tangenti che vedrebbero coinvolto lo stesso De Vincenzi.

Ma tornando a noi e al famoso Tavolo di Concertazione tenutosi lo scorso anno tra Milano - Serravalle ed i tecnici estensori del progetto alternativo Rho-Monza, possiamo tranquillamente affermare che il dialogo non vi è mai stato perchè mai è esistita francamente la volonta' del Concessionario Serravalle di modificare il progetto integrandolo con la variante d'interramento. Tant'è, per non dimenticarcelo, l'iter per l'aggiudicazione dell'appalto è proseguito senza che venisse modificato il progetto preliminare, attendendosi ora solo la nomina del soggetto aggiudicatario. Quelli di Serravalle sono stati talmente cinici e bari da moltiplicare in maniera esponenziale le specifiche tecniche della tratta Baranzate - Novate (che verra' invece realizzata in trincea da Autostrade per l'Italia) tanto da far risultare economicamente imperseguibile l'interramento sia su Novate che su Paderno. Come ? Semplice. Se per realizzare le strutture in calcestruzzo, atte a trincerare la nuova autostrada in Baranzate, ci volessero che so 12.000 kg di ferro al kilometro, basterebbe abbondare del triplo su Novate e Paderno portando l'ammontare della struttura a 36.000 kg. di ferro al kilometro. Badate bene che è solo un esempio per spiegare ''il giochino'' dell'aumento esponenziale dei costi.
Dato pero' che il trucco c'è non dovremo far altro che rivelarlo ai piu', presentandoci compatti in Provincia al seguente appuntamento:

 
ASSEMBLEA PUBBLICA - PROVINCIA DI MILANO
MERCOLEDI' 9 MAGGIO 2012
ore 16:00 - aula consiliare via Vivaio 1, Milano

Così potremo sonoramente mandare a fare in culo Milano Serravalle e chi li supporta





 

venerdì 27 aprile 2012

Pagliacci






“Non abbandonarsi a una cieca sfiducia nei partiti come se nessun rinnovamento fosse possibile, non dare fiato a qualche demagogo di turno. Il demagogo di turno fu il fondatore del movimento dell’Uomo qualunque, movimento che divenne anch’esso un partito e poi in breve tempo sparì senza lasciare alcuna traccia positiva per la politica e per il Paese”.

Lo ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano due giorni fa a Pesaro in occasione del 67esimo anniversario della Liberazione.

Mi dispiace caro Presidente. Il tempo è scaduto. Sia per me che per molti come me riottosi ormai sia a lei che agli apparati istituzionali occupati dagli stramaledetti politici che ci hanno portato alla rovina. Vi abbiamo dato carta bianca e beffardamente la nostra fiducia incodizionata è stata italicamente tradita. Sciolta come neve al sole. Ieri sera in occasione della trasmissione ''Piazza Pulita'' su La7 ho ascoltato le esternazioni di un bifolco di nome Gianni Alemanno, in arte Sindaco della Capitale:

"Beppe Grillo è un pagliaccio, l'ennesimo demagogo senza proposte concrete. Lei ha visto una proposta seria di Grillo?"

Come se il problema dell'Italia fosse ora rappresentato da Beppe Grillo. Siamo nella merda piu' nera. Ci hanno trascinato loro tramite scelte scellerate e sempre di parte (cosa dire delle oltre tremila persone, tutti parenti e amici di politici, affaristi ed ex - fascisti che hanno trovato posto nelle società del Comune di Roma grazie ai buon auspici dell'Alemanno ? ) Ed ora fanno i censori come Catone. Gli stessi poi che si battono per mantenere il finanziamento dei partiti - bocciato da un referendum popolare nel 1993 - ma gradualmente reintrodotto dagli infamoni a Montecitorio.

"Cancellare del tutto i finanziamenti pubblici, destinati ai partiti sarebbe un errore drammatico, che punirebbe tutti allo stesso modo e metterebbe la politica completamente nelle mani di lobbies, centri di potere e di interesse particolare".

Alfano dixit il 16 Aprile 2012.

Lobbies ? Centri di potere e di interesse particolare ? Ah ah ah ah ah ah ah ci prendono allegramente per i fondelli. Come se fosse stata la Fata Turchina a metterli nei posti che ''democraticamente'' occupano.

Sono terrorizzati dai sondaggi che li vedono ai minimi storici in termini di popolarita'. E appena vedono il detrattore sguinzagliano i cani della carta stampata, che controllano, per demonizzare ed abbattere il nemico.

Basta. Non mi lascio piu' fregare. Non so se Grillo ed il Movimento 5 Stelle siano la cura al nostro male. Mi ricordo ancora quando 15 anni fa assistevo ai suoi spettacoli al Teatro Smeraldo a Milano. Lui diceva che stavamo morendo, che dovevamo cambiare rotta, che le banche ci avrebbero massacrato, che il fallimento era alle porte. E noi come ebeti ridevamo. Siamo stati spettatori per anni di una commedia dell'assurdo. E tutto per colpa della nostra ignoranza. Ci siamo affidati agli imbonitori, ai celoduristi, ai fanfaroni ipocriti, ai venditori di zuppe. E noi imbecilli ridevamo. Grillo indirettamente ci dava ''del pirla'' e noi ci sganasciavamo a crepapelle. Ora invece che lo spettacolo è finito, che i pagliacci si sono divertiti alla nostre spalle, che il sipario è finalmente calato, siamo rimasti al buio. Dobbiamo uscire dal teatro da soli. Con le nostre forze. E non con l'aiuto degli usurai della BCE o del Fondo Monetario Internazionale. Grillo non è un leader di un partito. Lui getta i semi del buonsenso. Ma siamo noi che dobbiamo far crescere la pianta del nostro futuro. Non demandando ad altri le nostre sorti. Dobbiamo metterci direttamente in gioco. Licenziamo tutti i buffoni di corte e prendiamo in mano le redini del nostro paese.
E comunque tra il cancro della partitocrazia e la sensata follia del Movimento 5 Stelle beh scelgo sicuramente la seconda.

Ps: per chi avesse voglia di leggersi il programma del Movimento 5 Stelle allego il presente link:

giovedì 19 aprile 2012

Norimberga

Foto di famiglia

Mentre qualcuno non si ricorda di essersi recato per tre anni consecutivi alle Antille in un lussuoso resort da Euro 45.000 alla settimana completamente spesato dagli amici della sua congrega. Mentre qualcun'altro, sempre a sua insaputa, risiedeva per anni nella capitale, in un appartamento da 2.200 euro al mese sul colle del Gianicolo, con terrazza e panorama mozzafiato, senza pagare un solo Euro d'affitto, NOI che rappresentiamo il 14% della popolazione che dichiara il 53% delle imposte effettivamente versate nelle casse dello Stato, paghiamo nel tentativo di colmare il deficit abissale creato da questi farabutti in cravatta che per anni hanno beccato il nostro voto, direttamente ed indirettamente a seconda della legge elettorale in vigore, non per tutelare i nostri legittimi interessi, ma per rafforzare le loro fottute posizioni di privilegio. Come riportato precedentemente in un altro topic, in una enorme isola situata nella porzione settentrionale dell'oceano Atlantico, 300.000 abitanti, ovvero l'intera popolazione residente, è scesa in piazza per mandare volgarmente ''a fare in culo'' l'intero entourage politico e le banche che avevano ridotto sul lastrico la loro natia terra, denominata: Islanda. Si sono rifiutati di pagare il debito perchè non erano stati loro a crearlo. Hanno riscritto la costituzione senza il supporto di prezzolati politici, cerchi magici, lobbies, papi, regine ecc ecc e sono ripartiti da zero facendo dapprima giudicare ma soprattutto pagare ai responsabili la malagestio economica del loro paese. Alcuni giorni fa Marco Pannella in un altro contesto invocava ''una Norimberga Italiana''.
Sono d'accordo.
Portiamo alla sbarra tutta quella massa di carne putrida che è stata la politica italiana nell'ultimo trentennio ivi inclusi i loro mecenati ed i loro padroni. Voglio vederli di fronte al giudice supremo snocciolare parola dopo parola tutto il sudiciume che hanno ammucchiato portandoci alla bancarotta. Non c'è giorno in Italia che non ci sia un povero cristo che non si tolga la vita per aver perso il lavoro o per la chiusura della propria impresa. No, loro non meritano la nostra vita. Meritano solo la nostra eterna condanna ed una dolorosa punizione.

mercoledì 18 aprile 2012

Tutti a casa alè



D’Alema: ’Mi sono sottoposto al sacrificio (poverino il baffettino del risottino) di ascoltare su Internet un pezzo del comizio di Beppe Grillo a Civitavecchia: è impressionante, non c’è nulla di nuovo, mi sembra un impasto tra il primo Bossi, quando inveiva contro Roma ladrona e gli immigrati, e il Gabibbo’’

Vendola: "Movimento 5 stelle ? Un fenomeno di populismo che non ha le caratteristiche per offrire una prospettiva al nostro paese. Considero il populismo un nemico"

Bersani: "Abbiamo in giro molti apprendisti stregoni che sollevano un vento cattivo. Siamo nei guai. È mancata la correttezza dell’informazione. Se c’è qualcuno che pensa di stare al riparo dall’antipolitica si sbaglia alla grande. Se non la contrastiamo, spazza via tutti".

Queste dichiarazioni generano in me solo tristezza mista a compassione. I professionisti della politica ora hanno paura che la gente volti loro le spalle. Ed hanno ragione. Dopo averli sostenuti, supportati , sopportati e votati per anni si è finalmente preso coscienza che la causa generante l’attuale crisi italiana derivi direttamente da questi tromboni, da questa manica di cialtroni dal parlar forbito. Ma i sopramenzionati si trovano in buona compagnia. Basta analizzare i contenuti della videochat organizzata ieri dal Corriere della Sera tra il direttore del quotidiano Ferruccio De Bortoli ed il duca di Lombardia Roberto Formigoni. Alle pressanti richieste di dimissioni inoltrate in diretta dai lettori, che hanno avuto l’occasione di partecipare a questo clownesco show, il duca ha ribattuto

‘’Sono limpido come acqua di fonte. Non sono oggetto di indagine. Non ci sono prove di comportamenti illegali, pertanto perché dovrei dimettermi? Forse i lettori che invocano le mie dimissioni quattro anni fa hanno votato Penati, chissà dove ci troveremmo ora se avesse vinto lui. La realtà è che la destra ha dimostrato una vera superiorità morale''

Ormai sono fuori dal mondo. Trattano il cittadino normale come uno stupido imbecille. Non hanno vergogna. Non importa quanti indagati tuttora vi siano in Regione. Non importa del marcio che sta emergendo nell’ambito del sistema sanitario Lombardo. Vi è un diretto connubio tra politica e malaffare ma loro negano sempre. Pensano di guadagnare credibilita’ ?

Ma io sono incazzato come una bestia.

Si parla di antipolitica. Ma loro, i partitacci di destra, di sinistra e di centro non fanno piu’ politica da un pezzo. Sono solo occupati a consolidare le loro posizioni di potere. Adesso hanno creato un nuovo patto rafforzante il pieno mandato al Professor Monti ora piu’ forte che mai a massacrarci di tasse, imposte e balzelli per rimediare ad una sciagurata gestione delle risorse del paese.

'’Sono profondamente grato a tutti gli italiani per la consapevolezza con cui stanno affrontando questo momento difficile

Sapete a chi si rivolge Monti ? Al 14% degli italiani, lavoratori dipendenti e pensionati, sui cui grava il peso del 53% delle imposte. E gli altri dove sono finiti ? I “ricchi” praticamente non esistono e gli imprenditori teoricamente sono sul lastrico. Le tasse non pagate sbilanciano i conti dello Stato tanto che non si farebbe fatica a credere che la nostra “crisi” sia dovuta esclusivamente all’evasione fiscale.

Ed i numeri sono grandi, tanto che se le cose fossero andate come dovevano negli anni scorsi a quest’ora il Paese avrebbe un altro volto e la pressione fiscale sarebbe sicuramente a livelli sostenibili.

Ve lo ricordate cosa diceva il penultimo Presidente del Consiglio sua maesta’ Silvio Berlusconi:

"Mi sembra che in Italia non ci sia una forte crisi. La vita è la vita di un Paese benestante, i consumi non sono diminuiti, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, i ristoranti sono pieni"

Un’infame di tale risma, al pari di Formigoni, D’Alema, Bersani & Co, dovrebbe avere il coraggio un giorno di farsi una passeggiata tra la gente senza scorta. Solo allora scoprirebbero quanto siano poco attendibili i sondaggi d’opinione che artificiosamente vengono divulgati dai mezzi d’informazione; la gente non vi crede piu’. Levatevi dalle palle !!! Altro che acqua sporca dell’antipolitica caro il mio Vendolone.

venerdì 13 aprile 2012

State all'occhio


Udite ! Udite !

Lunedì 16 Aprile 2012 alle ore 9.00 è previsto un presidio organizzato dai rappresentanti dei Comitati che si battono contro la costruzione di un inceneritore presso l’area ex Tonolli a Paderno Dugnano.

Si terra’ presso la faraonica sede della Regione Lombardia a Milano in Piazza Città di Lombardia , 1 in occasione della riunione di Concertazione che decidera’ se i milanesi residenti a Paderno, Cormano, Senago, Bollate, Novate ed altri comuni limitrofi dovranno morire di esalazioni inquinanti nei prossimi anni oppure no.

Ormai è sotto l’occhio di tutti che l’attuale giunta regionale retta dal duca Roberto Formigoni, predilige la totale distruzione del territorio milanese quasi totalmente cementificato ed inquinato. Quindi seguendo la logica ‘’abbiamo fatto trenta facciamo pure trentuno’’ la costruzione di un’autostrada a 14 corsie oppure un inceneritore poco dovrebbe cambiare la vita dei milanesi. E chissenfrega se questi aborti post-industriali sorgano a diretto contatto di comunita’ ove vivono circa 300.000 persone. Queste non contano un merito cazzo di fronte al progresso di serie B che avanza.

Questi stramaledetti politici, corrotti fino al midollo, senza un briciolo di dignita’ ed etica, sono disposti a passare sui corpi degli esseri umani senza un minimo  ripensamento. Basta una bella valigia piena di soldi e ti consentono di costruire quello che vuoi, come vuoi, quando vuoi. Ma lo fanno di nascosto senza dire nulla a nessuno tra le mura amiche lontano dalla gente che i medesimi dovrebbero salvaguardare. Ecco perché alla riunione di Concertazione i Comitati - ovvero noi - non sono stati invitati.

Vi allego per conoscenza il testo integrale della lettera inviata dai Comitati No Inceneritore ai vari Responsabili Regionali dell’Ambiente e Valutazione Impatto Ambientale


Spett. Direzione Generale Ambiente , Energia, e Reti Sviluppo Sostenibile e Valutazione Ambientale

All’attenzione dell’ Ing. Filippo Dadone

Al referente per l’istruttoria della pratica, Ing. Riccardo Girola e Ing. Giuseppe Civati 

Oggetto : Partecipazione del Pubblico alla Valutazione Ambientale ; Richiesta da parte dei rappresentanti del Coordinamento dei Comitati no inceneritore dei comuni di : Paderno D. Cormano, Bollate,, Novate M. Senago, a presenziare solo come “uditori” alla riunione della Conferenza di Concertazione del 16 Aprile 2012 alle ore 9,30 dei pareri degli Enti territoriali. Procedura di valutazione dell’impatto ambientale relativa al progetto d’impianto di deposito preliminare, messa in riserva, termodistruzione e recupero energetico di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi in Comune di Paderno D. (MI). Proponente: Soc. Paderno Energia s.r.l

Con la presente il Coordinamento dei Comitati no inceneritore dopo aver presentato le Osservazioni ai documenti integrativi di Paderno Energia in data 22/12/2010, chiede di poter partecipare all’annunciata riunione del “tavolo di concertazione” previsto per il prossimo 16 aprile c.a.
Riteniamo infatti che il Pubblico, secondo le condizioni incluse nella Convenzione di Aarhus, abbia il diritto di conoscere il contenuto delle controdeduzioni alle proprie Osservazioni proprio nel momento della comunicazione ai partecipanti al suddetto tavolo. Tutto ciò anche per conoscere se sono emersi elementi conoscitivi e valutativi nuovi.
Riteniamo inoltre che, essendo l’inceneritore un’azienda a rischio d i incidente rilevante , vi siano ulteriori ragioni per consultare la popolazione in fase di valutazione di impatto ambientale, secondo plurali modalità come indicato dall’art. 23 del D.Lgs. 334 del 1999 e dall’art. 24 comma 6 del D.Lgs n° 4 del 16.1.2008 (Inchiesta pubblica).
In attesa di una Vostra risposta e in ottemperanza della legge 241, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti

Paderno Dugnano, 10/04/2012 .

Il Coordinamento intercomunale dei Comitati “contro l’inceneritore”

Voi pensate che risponderanno ?

Nel frattempo per farci sentire incontriamoci all’appuntamento sopramenzionato. Ne va delle nostre vite.

martedì 3 aprile 2012

La famiglia Addams

Intervallo
Casa Bossi a Gemonio

Tombola !!! I Bossi del ''cerchio magico'' beccati con le mani nella marmellata. E grazie al tesoriere di fiducia tal Francesco Belsito. Eccoli qua gli ideatori del motto '' Roma ladrona la Lega non perdona''. Hanno pigliato per i fondelli i loro piu' accaniti sostenitori: quelli che ogni anno, credendo in un falso ideale di autonomia, etica ed efficienza padana, affollano i prati di Pontida incitando il leader minus habens. Tiè. Beccatevi pure questa. Pugnalati alle spalle. Per milioni di volte. Tante quante le fantomatiche somme accreditate alla Lega dei Pataccari quali “rimborsi per le spese elettorali ricevuti nell'agosto 2011 e a validazione del rendiconto del 2010''.

Una marea di falsita' scoperte dal Nucleo tributario della Guardia di Finanza di Milano e ripresa dalla stessa Procura milanese che afferma:

''I conti della Lega sono falsi e il tesoriere Francesco Belsito ha distratto soldi pubblici per sostenere i costi della famiglia Bossi ovvero esborsi effettuati in contante, con assegni circolari o attraverso contratti simulati per esigenze personali di familiari del leader della Lega Nord''.




Il trota ringrazia i Padani per il generoso contributo


Per i magistrati oltre ai reati di appropriazione indebita, contestano a Belsito anche il reato di truffa ai danni dello Stato. Insieme ad altri due raccomandabili uomini d'affari: Stefano Bonet e Paolo Scala.

Il 3 febbraio, il 5 e l’8 marzo 2012 i magistrati ricevono dalla Guardia di Finanza delle relazioni su operazioni sospette.

Dapprima un prelievo di 95 mila euro da parte di Belsito, nel dicembre 2010, giustificato per “alimentare la cassa del partito”. In seguito gli investimenti della Lega in Tanzania e a Cipro per 6 milioni di euro da parte di Bonet con fondi della Lega che diverranno poi oggetto di un esposto di un militante dei Pataccari alla Procura di Milano

Hai capito la famiglia Addams da Gemonio ? Ha ciulato e ciurlato alla grande all'ombra dell'Alberto da Giussano.