lunedì 21 maggio 2012

Fine dei giochi ?



Secondo il cronoprogramma virtuale di Milano Serravalle, la prima pietra della riqualificanda Rho-Monza avrebbe dovuto essere posata esattamente tra dieci giorni, nove ore, diciasette minuti e 24 secondi dalla stesura del presente topic. Avrebbe dovuto. Perchè in realta' non si ravvisa traccia del cantiere nè si conosce ancora l'impresa aggiudicataria dell'appalto. Mentre in Milano-Serravalle si attende la pubblicazione del bilancio 2011 e si avverte nell'aria un odore tremendo di procedura fallimentare, l'assessore regionale alle infrastutture Cattaneo, per la prima volta in questi anni, ammette pubblicamente che la nuova Rho-Monza, stante l'attuale situazione, non potra' essere completata entro la data d'inaugurazione dell''avvenimento per cui era stata finanziata ovvero Expo 2015. Dopo averci edotto sulle difficolta' tecnico progettuali di superamento del fiume Seveso e sulla sua pervicace convinzione affinchè l'opera venisse realizzata secondo i maldestri dettami di Serravalle, ora getta la spugna: NON FAREMO IN TEMPO. Rimane per ora in sospeso il dubbio amletico: la Rho-Monza si fara' o no ? Nel frattempo pero' la gara è stata bandita. Ed il progetto d'interramento non è stato accolto. Si attende inoltre l'esito del ricorso al TAR perpetrato da Paderno Dugnano contro gli espropri. Sentendo le distorte parole dell'assessore provinciale De Nicola che, durante l'ultima seduta della Commissione provinciale alla viabilita', aveva patriotticamente difeso l'obbrobrio della nuova autostrada al grido di ''O Rho-Monza o morte'', rimaniamo perplessi di fronte alle novita' pervenute dalla regione. Si rimandera' tutto dopo il 2015 ? Oppure assisteremo al solito infido teatrino dei politicanti ancien regime ? Come i soldati tedeschi della seconda guerra mondiale, rimango ben piantato in trincea in attesa che il nemico si ritiri all'orizzonte. Fino a quando non vedro' scritto nero su bianco ''la Rho - Monza non si fa' '' invito tutti alla calma ma soprattutto all'attenzione. Perchè i sicari di Cesare sono ancora in Senato ed aspettano solo il segnale per colpire. 


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