giovedì 20 settembre 2012

No Comment



La strana coppia..

Non sono ''Toto' & Peppino''. Nemmeno ''Stanlio & Ollio''. Mi ricordano invece un famoso serial televisivo in voga negli anni 70. Ogni tanto riproposto da qualche canale satellitare. Si intitolava ATTENTI A QUEI DUE. Principali interpreti il compianto Tony Curtis ed il Baronetto Roger Moore. Che spero non si offendano se ho minimamente osato accostarli ai loschi figuri di cui in foto. Pero' dobbiamo stare attenti a Ignazio LaRussa e Maurizio Gasparri. Il peggio proposto dalla politica italiana nell'ultimo ventennio. Una vera e propria sciagura, una piaga d'Egitto, che parte degli italiani hanno colpevolmente contribuito ad accompagnare nell'emiciclo Parlamentare.
Fermo restando che francamente non mi interessa alcunchè delle sorti del Partito dell'Ammore (che spero venga al piu' presto archiviato e rinchiuso a doppia mandata in qualche polveroso archivio storico), eccovi un assaggio dell'arroganza e della protervia di costoro...


Loro non vogliono domande. Voglio tappetini zerbinati sdraiati al loro cospetto: cani da riporto per intenderci. E il caro Larussa è lo sponsor del caro Assessore De Nicola in Provincia. L'uomo sbagliato nel posto sbagliato. Quindi perchè tanto sorprendersi della piega presa dalla vicenda Rho-Monza. Se penso poi che il candidato PdL alle ultime amministrative a Novate era supportato sempre dal Larussa, volgo gli occhi al cielo ringraziando nostro Signore di averci privato di questo ulteriore gravoso fardello.

Mandateli su Marte. La' saranno liberi di fare quel cavolo che gli pare.

Nient'altro da commentare. Solo indifferrenza e silenzio per lor signori.



lunedì 17 settembre 2012

Pompieraggio


Prima di procedere alla lettura del presente topic vi consiglio vivamente di dare un'occhiata al seguente articolo comparso sul quotidiano il Giorno lo scorso sabato 15 Settembre 2012


Titolo a caratteri cubitali:

VINCONO I SINDACI LA NUOVA RHO-MONZA SI FARA' IN TRINCEA

L'articolo fa riferimento all'incontro avvenuto in Regione lo scorso 13 Settembre tra i sindaci di Novate, Baranzate e Bollate, Autostrade per l'Italia e gli assessorati per le Infrastrutture e Mobilita' della Regione Lombardia e della Provincia di Milano. Tema: il 3° lotto della Rho-Monza da Baranzate al ponte sulla Ferrovia in prossimita' dei Comuni di Novate e Bollate. A causa del cosiddetto problema idrogeologico dell'innalzamento della falda, Autostrade per l'Italia aveva manifestato l'idea di abbandonare il precedente progetto interrato per la sola zona di Baranzate e far passare tutta la Rho-Monza in superficie. L'incontro a quanto pare ha dato esito positivo. Nel senso che per Baranzate la tratta della Rho-Monza rispecchiera' il progetto originale ovvero interrata ed in trincea. Gia' ma di cosa devono esultare i Comuni di Bollate e Novate ? Preferisco tralasciare Bollate perchè ha sempre ragionato pro domo sua o meglio pro domo Vaghi, che ogni tanto si diletta a comparire su facebook nel gruppo del Comitato per l'Interramento Rho-Monza spacciandosi quale difensore delle comunita'. Ma lasciamo perdere l'imprevedibile Vaghi e passiamo a quello che piu' ci interessa ovvero il Comune di Novate. Se Baranzate ha ottenuto la conferma di un progetto preesistente, Novate che ragioni avrebbe di esultare ? Cosa avrebbe ottenuto in cambio ? Inizia a diffondersi il sospetto che le amministrazioni comunali, politicamente impegnate, stiano bipartigianamente mollando l'osso dell'interramento. Facciamo i conti della serva: tutti i Comuni interessati all'interramento sono gestiti da rappresentanze politiche che oggi sostengono il governo. A parte Baranzate un'enclave indipendente autogestita, tutti gli altri rispondono ancora a strategie ben determinate che provengono dall'alto, dalle rispettive segreterie. E dato che la costruzione di nuove autostrade farebbe muovere parecchi interessi ma soprattutto soldi chi ci garantisce in un momento come questo che gli attuali referenti istituzionali, non ultimi le municipalita' comunali, abbiamo veramente voglia di difendere l'ambiente, la cittadinanza dalle orde dei famelici asfaltatori? Il contenuto dell'articolo di cui sopra potrebbe essere un primo indizio. Far credere alla gente che tutto sia sottocontrollo, che la Rho-Monza si fara' interrata per poi accorgersi all'ultimo , quando le ruspe scenderanno in campo, che la realta' sara' amaramente ben diversa. Eh sì. Li conosciamo bene i nostri polli. Quelli che mandano gli insiders a carpire le mosse dei Comitati, che anticipano le idee dei Comitati, che spacciano ai quattro venti vittorie di Pirro sull'interramento e che stranamente in questo periodo si sono eclissati. Dov'è finito il PD di Novate ???????
Comunque cari Novatesi nulla è cambiato rispetto a Sabato. Su Novate l'interramento ad oggi non è previsto. Rimane solo la flebile speranza dello studio di fattibilita' d'interramento del ponte sulle Ferrovie Nord. Oggi solo le rane del corridoio PLIS posso cantare vittoria. Per gli altri, ovvero tutti noi, rimane solo alzare il culo dalla sedia e farsi sentire presso il proprio sindaco per ottenere risposte concrete. E' inutile leggere i giornali, anche locali, pregni di fesserie. E' inutile dare pacche sulle spalle a quelli del Comitato solo per sapere come vanno le cose.

La vita è vostra e se non la difendete voi chi ci deve pensare il Comitato???

Scrivi allora al tuo Sindaco, chiedigli udienza e domandagli:

COSA AVETE VERAMENTE INTENZIONE DI FARE PER NOVATE ????




martedì 11 settembre 2012

La Locomotiva

E l'appalto Rho-Monza va come un treno..


E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano
Che l'uomo dominava con il pensiero e con la mano
Ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite
Sembrava avesse dentro un potere tremendo
La stessa forza della dinamite....


La Locomotiva di Guccini. Con un'unica differenza. L'uomo che la domina non è quello normale. L'uomo qualunque. Il Cittadino per intenderci. No. E' un droide protocollare. Un concentrato di carte e burocrazia. Piegato a logiche ben definite. In nome di un progresso a favore dei forti e a discapito dei deboli. Oddio sto parlando come un rivoluzionario comunista, uno sporco vietcong degli anni 70. Il mostro d'acciao che senza tregua e senza interruzione sta per arrivare nei nostri territori è il progetto di Serravalle sui lotti 1 e 2 tra Novate e Paderno Dugnano. Nessuno è in grado di fermarlo. La gara è stata aggiudicata ed ora si sta passando alla fase operativa. Ieri si è venuti a conoscenza che in data 5 Settembre 2012:

''Il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Lombardia e la Liguria, con sede legale in Milano (MI), piazzale Rodolfo Morandi 1, comunica di aver presentato il 05.09.12 al Ministero dell'Ambiente e della Ttutela del Territorio e del Mare, ai sensi dell'art.23 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. istanza per l'avvio del procedura di Valutazione di Impatto Ambientale del progetto "Riqualifica con caratteristiche autostradali della SP 46 Rho- Monza, dal termine della tangenziale Nord di Milano (galleria artificiale) al ponte sulla linea ferroviaria Milano Varese (compreso)", compreso tra quelli elencati nell'Allegato II alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/06 e smi, al punto 10 "autostrade e strade riservate alla circolazione automobilistica o tratti di esse, accessibili solo attraverso svincoli o intersezioni controllate e sulle quali sono vietati tra l'altro l'arresto e la sosta di autoveicoli".

Tale comunicazione è stata pubblicata in pari data ed in forma asettica e quasi anonima su due quotidiani a rilevanza nazionale: Il Fatto Quotidiano e l'Avvenire !!!!!
Un riquadratino 7 cm x 7cm faticosamente leggibile. Sfido chiunque dotato di ottimo visus a leggerlo senza fatica. I tapini, quatti quatti, vanno avanti piano piano, in silenzio. Non vogliono disturbare mentre nel segreto delle loro stanze stanno preparando la secolare ''purgona medievale'' da sottoporre agli ignari cittadini interessati dalla Rho-Monza. Un silos di olio di ricino da ingurgitare accompagnato da un biscottino salato. Una colonscopia di inumana realizzazione.Trattasi di faldone cartaceo alto 2 metri costituenti il Progetto Esecutivo di offerta inviato a tutti gli enti interessati ivi compresi i Comuni di Novate, Bollate, Cormano e Paderno. Ora decorrono i sessanta giorni entro i quali dovranno essere presentate le osservazioni e le eventuali migliorie che saranno valutate dalla Commissione di Valutazione di Impatto Ambientale. Peccato che nel progetto esecutivo non si abbia traccia di interramento. Su Novate il solo accorgimento riguarda l'attraversamento ecologico del Parco / PLIS della Balossa. Per loro fortuna le rane potranno migrare a Nord senza correre il rischio di finire spiaccicate sul nuovo asfalto autostradale. Non importa invece dei circa 2500 Novatesi la cui casa è sfortunatamente situata a meno di 50 metri dal nuovo tracciato autostradale. Basteranno le tanto agognate recriminazioni di mitigazione ambientale, vanto dell'Amministrazione Novatese che mostrera' i muscoli (uuuhh che paura !!!) a calmare gli animi - a proposito che fine ha fatto IL PROGETTO ALTERNATIVO DEL PD ???!!!. A Novate sono prioritari i tombini malposizionati, scherziamo ????. In una zona gia' massacrata dallo sforamento dei limiti acustici di guardia, innalzeranno delle ulteriori barriere fonoassorbenti elevando l'altezza del tracciato autostradale in rilevato a limiti alpini: avremo un nuovo Monte Stella in territorio Novatese. Pensate una bella montagnola lunga un kilometro ed alta 13 metri. Sara' la meta preferita delle famiglie residenti. Una bella gita alle falde della nuova faglia Serravalliana, un bel pic-nic nei pressi degli alberelli che verranno piantati a ridosso del nuovo tracciato. Ed io ciclista in sovrappeso avro' l'occasione di percorrere le ciclabili lungo il nuovo percorso alpino assaporando a pieni polmoni le effusioni di PM10 provenienti dal nuovo mostro. A Paderno invece si faranno amare e grasse risate. Rimane il ponte simil Calatrava ed il Cannolo Calabrese De Nicoliano ah ah ah ah sigh sigh sigh !!!!

Per farla breve: IL PROGETTO IDEATO DAL CARO PENATI E' RIMASTO IMMUTATO !!!!!

Nel frattempo crogioliamoci in un piccolo ma flebile sogno. Finalmente il Ministero dell'Ambiente ha emanato il Decreto di VIA per quanto concerne il terzo lotto, quello da Baranzate a Novate. Ci si appiglia alla seguente considerazione contenuta nel documento emanato lo scorso 10 Agosto 2012. Tra le varie indicazioni formulate viene riportato il seguente paragrafo:

b.1 ..ad approfondire la valutazione di fattibilita' tecnico economica della soluzione alternativa di sottopasso in galleria della linea ferroviaria, anche tramite la predisposizione di specifico studio..

Tradotto per i comuni mortali è stata demandata la possibilita' di decidere se interrare o meno la nuova autostrada lungo la tratta Bollatese/Novatese in prossimita' del cavalcavia ferroviario FNM linea Milano/Saronno. Non è altro che il recepimento della prescrizione inoltrata dalla Regione Lombardia lo scorso Novembre 2011. Non significa che lo faranno, ma almeno si avra' la possibilita' di discuterne in Conferenza dei Servizi. Potrebbe divenire una variante progettuale oppure no. Ma a casa mia si dice: MEI POC CHE NIENT !








giovedì 6 settembre 2012

Welcome Back

Comitato Novatese Pro Interramento

Le ferie sono finite. E riprendiamo la triste vicenda Rho-Monza mai interrotta d'altra parte. La partita stavolta si giochera' su due tavoli.

Il primo riguardante il lotto Baranzate - Novate presso la sede della Regione Lombardia il prossimo 13 Settembre 2012. In quell'occasione i Comuni di Novate, Bollate e Baranzate ribadiranno le proprie volonta' agli enti riguardo all'interramento totale del tratto di competenza della neo-autostrada.

Il secondo invece riguardera' la sezione Novate - Paderno con gara gia' aggiudicata. Ennesima convocazione della 2^ Commissione Consiliare Mobilità e Trasporti in provincia il prossimo 19 settembre 2012, unitamente al tecnico Fabrizio Allegro dei Comitati e ai Comuni (Novate, Bollate, Cormano, Paderno Dugnano) che appoggiano il progetto alternativo. Saranno presentate le debite controdeduzioni alle conclusioni di Serravalle contraria in toto all'interramento.

Nel frattempo il Comitato Novatese Pro Interramento Rho-Monza si riunisce il giorno 10 Settembre 2012 alle ore 21.00 presso via Bollate 75 per elaborare le future iniziative in previsione delle risultanze degli incontri di cui sopra.

Signori si ricomincia a ballare.

martedì 7 agosto 2012

Tutti al mare ...


Tutti al mare..tutti al mare a mostrar le chiappe chiareee.
E' finita così. Che la famosa riunione del 2 Agosto 2012 presso la Regione Lombardia, in cui i Comuni di Baranzate, Bollate e Novate avrebbero ribadito all'assessore Raffaele Cattaneo, ad Autostrade per l'Italia e Anas, la reciproca e compatta volonta' di interramento del terzo lotto della nuova Rho-Monza da Baranzate al ponte ferroviario FNM, è stata posticipata per ragioni ''feriali''.
Tutto rimandato al prossimo 13 Settembre. Un continuo e snervante giochino a cui ormai la vicenda Rho-Monza ci ha abituati. Forse puntano al logoramento fisico. Allo sfinimento mentale del territorio. E a tutto cio' si aggiunga la delibera del Ministero dell'Ambiente sulla Valutazione d'Impatto Ambientale che non arriva. L'unico documento emesso dalla Regione in cui '' si proponga la possibilita' di interrare la tratta Rho-Monza in prossimita' del ponte ferroviario FNM a Novate''.
La faccenda continua e non si vede la fine.



lunedì 30 luglio 2012

Carta canta


Come dicevano i latini ''Verba volant scripta manent''. Mai detto fu piu' appropriato in questa circostanza. Di cosa parlo ? Della conferenza stampa tenutasi lo scorso martedì 24 Luglio presso la sala della giunta comunale Bollatese. Presenti il nostro sindaco Lorenzo Guzzeloni, il sindaco bollatese Stefania Lorusso, l'onnipresente assessore bollatese alla viabilita' e alle Grandi Opere Carlo Vaghi e l'assessore ai lavori pubblici e alle infrastrutture di Baranzate.

Argomento: NESSUNA MARCIA INDIETRO SULLA TRINCEA nel tratto della SP46 Baranzate - Bollate/Novate destinato alla riqualificazione autostradale della famigerata Rho-Monza. Si riprende in pratica i rumors ed i dubbi esposti dalla societa' di progettazione incaricata da Autostrade per l'Italia sull'interramento di sopraddetta tratta a causa dell'innalzamento della falda e delle possibili esondazioni del Guisa. Un torrente o fiumiciattolo a me sconosciuto fino all'altro giorno. Il famoso Mississippi di Milano. Al di la' delle legittime considerazioni riportate nel presente blog sulla pretestuosita' ed opinabilita' delle scuse addotte dagli enti preposti alla realizzazione di questa maledetta autostrada che per risparmiare sia in termini economici che temporali vorrebbero, anzi auspicherebbero e pretenderebbero di realizzare l'intera opera in rilevato scartando a priori l'interramento, mi è caduto l'occhio sull'enunciato dei cronisiti e sulle dichiarazioni dei sopramenzionati rappresentanti municipali perchè le parole assumono un significato e quando sono riportate su carta rimangono indelebili nel tempo.

Cito da Settegiorni di venerdì 27 Luglio pagina Bollatese:

... Andrebbe a monte quindi il progetto approvato lo scorso Novembre dai Comuni e dalla Regione che prevede l'interramento della Rho-Monza dal cavalcaferrovia di Novate, la prosecuzione del tracciato in via Piave e via Don Uboldi e la riconnessione all'altezza del parcheggio dell'Esselunga di Baranzate.

Fermo restando che ad onor di cronaca il progetto preliminare prevedeva gia' l'interramento nella tratta Baranzatese fino all'ultima rotonda prima del cavalcavia ferroviario, il problema che si pone è proprio l'ultimo pezzo: quello dalla attuale ultima rotonda in territorio bollatese fino al cavalcavia FNM in territorio Novatese. E nessun progetto ad oggi prevede alcun interramento. Tant'è che nella DELIBERA IX /2607 della giunta Regionale Lombarda tenutasi in data 30 Novembre 2011, propedeutica alla Valutazione d'Impatto Ambientale della tratta Baranzate-Bollate/Novate, si cita a pagina quattro terzo paragrafo, dopo PRESO ATTO CHE :

tuttavia permane la necessita' di approfondire - in sede di Conferenza di Servizi per l'approvazione del progetto - la valutazione di fattibilita' tecnico economico della soluzione alternativa del sottopasso in galleria della linea ferroviaria Milano - Saronno che per i motivi di carattere ambientale ampiamente sviluppati nella relazione istruttoria, appare migliorativa sotto il profilo dell'impatto ambientale, pur non essendolo sotto il profilo finanziario e realizzativo

Quindi allo stato attuale delle cose non è riportato nero su bianco l'interramento o la trincea nel tratto cruciale sopraevidenziato.

E mi sorprendono le dichiarazioni dell'assessore Vaghi riportate sulla pagina del Notiziario del 27 Luglio 2012 quando afferma '' ...In mano abbiamo soltanto il progetto ''licenziato'' a novembre ed è quello che chiediamo sia rispettato''

Ancor di piu' quando lo stesso sindaco Guzzelloni afferma '' Da parte nostra confermiamo la posizione gia' assunta perchè si mantenga il progetto suggerito ''

Gia' peccato che il progetto ''suggerito'' o ''licenziato'' sia quello relativo all'interramento della sola tratta Baranzatese mentre il tratto Bollatese/Novatese si trovi tuttora tra color che sono sospesi. Vero è che la societa' Serravalle attende le decisioni sul versante Autostrade per trincerare oppure costruire in rilevato in prossimita' del ponte ferroviario per il tratto di competenza fino a Paderno Dugnano.

Non so se l'esigenza di sintesi per gli articoli soprariportati abbia modificato l'esposto degli intervistati.

Una cosa pero' la sappiamo: che le istituzioni di Bollate e Novate devono ribadire il prossimo 2 Agosto presso la Regione che il ponte FNM deve sparire e che la riqualificanda Rho-Monza deve andare sottoterra.

Altrimenti risulta inutile e fuorviante qualsiasi conferenza stampa












giovedì 12 luglio 2012

Daje ragazzi daje


Pubblico con piacere l'ultimo comunicato del Comitato Novatese per l'Interramento della Rho-Monza.


01 Dicembre 2011 > Il Consiglio Provinciale ha deliberato all'unanimità affinché Provincia, Regione, Stato, trovino i fondi per una soluzione alternativa (interramento o trincea per la Rho-Monza).
09 Maggio 2012 > L'assessore provinciale De Nicola respinge nuovamente l'ipotesi dell'interramento a seguito delle elevate stime economiche avanzate dalla società Serravalle.
31 Maggio 2012 > Compare l'impresa aggiudicataria provvisoria dell'appalto della Rho-Monza a cielo aperto.

È ORMAI CHIARO CHE IN REALTÀ LA GIUNTA PROVINCIALE NON HA MAI VOLUTO PRENDERE NEMMENO IN CONSIDERAZIONE ALCUNA IPOTESI DI INTERRAMENTO.

In definitiva, ora abbiamo ancora una strada provinciale (la SP46), rumorosa e inquinante, ma pubblica e a libero scorrimento: se non ci opponiamo ci passerà "addosso" un'autostrada, un MOSTRO (fino a 8 metri in rilevato!) molto più rumoroso e inquinante; un'autostrada che potremo usare solo a pagamento, e per accedervi dovremo recarci a Paderno.
I Comitati per l'interramento e le Associazioni  prima, e i Comuni poi, hanno impegnato tempo e risorse, non per impedire che l'opera venga realizzata, bensì perché venga realizzata nel rispetto della salute dei cittadini e del territorio, in modo più funzionale anche alla viabilità.
I cittadini hanno manifestato numerosi nella sede del Consiglio Provinciale che l'1.12.2011, pressato da queste iniziative, ha deliberato all'unanimità affinché Provincia, Regione, Stato, trovassero i fondi per una soluzione alternativa (interramento o trincea per la Rho-Monza).

MA LA GIUNTA PROVINCIALE NON NE VUOLE SAPERE E IL GOVERNO NON CI SENTE: PER QUESTI «SIGNORI» LA NOSTRA SALUTE NON VALE NULLA!


Vogliono costruire l'ennesima autostrada dentro i centri abitati, un'opera che ci avvelenerà e che, con le nuove complanari, peggiorerà in maniera esponenziale il traffico cittadino.

PER TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA, L'AUTOSTRADA ANDREBBE COMPLETAMENTE INTERRATA. SOTTO TERRA È MEGLIO MANDARCI LE AUTO, NON I CITTADINI!

Non ci sono i soldi per interrare? La facciano quando ci saranno i fondi! La classe politica fino ad oggi ha fatto i suoi interessi alle nostre spalle fregandosene  della  nostra  vita,  della  nostra  salute  e  dell'ambiente. Allora, facciamo noi politica.

PRETENDIAMO L'INTERRAMENTO DELLA RHO-MONZA!
P R E T E N D I A M O   D A L   S I N D A C O  C H E  S I  S P E N D A QUANTOMENO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO ALTERNATIVO, SENZA SVENDERE LA NOSTRA SALUTE IN CAMBIO DI QUALCHE ALBERELLO (Le  cosiddette  mitigazioni ambientali - SIC!)

Novate 10/07/2012