venerdì 9 dicembre 2011

Ripiegamento difensivo



Dopo un fine settimana di meritato riposo questa mattina ho aperto la casella della posta. Ho trovato un volantino di carta verde contrassegnato dal locale Partito Democratico. Riportava il testo integrale della mozione votata all'unanimita' dal Consiglio Provinciale lo scorso 1 Dicembre sulla '' supposta apertura'' a soluzioni alternative al progetto preliminare Serravalle / Provincia per la nuova Rho - Monza.

Si citava anche:

''L'azione congiunta delle Amministrazioni comunali, delle associazioni di cittadini, delle forze politiche impegnate nella salvaguardia della salute dei cittadini e nella tutela ambientale, hanno ottenuto un primo risultato per la realizzazione '' in trincea'' della superstrada Rho- Monza ...''

A parte il fatto che se Rho-Monza sara' si trattera' di AUTOSTRADA e non di superstrada, vorrei cogliere l'occasione per moderare gli entusiasmi e raffreddare i bollenti spiriti. Lo scorso 1 Dicembre non si è proprio combattuto. Solo piccole schermaglie. L'avversario, ovvero Podesta' & Company, ha effettuato solo un ripiegamento difensivo. Dopo aver mantenuto per tre anni l'esercito schierato sul campo di battaglia, Podesta' l'ha richiamato sulla collina facendolo rientrare nell'accampamento invernale in attesa di rinforzi da Roma Capitale. Sull'altro versante l'esercito pro interramento Rho-Monza combatte alleato ed aggregato sotto un unico vessillo: AMBIENTE E SALUTE. Il Comitato Novatese ha un'identita' ben precisa. Come ribadito in altre occasioni il Comitato è una formazione a sè stante. Fa politica ma non appartiene ad alcun partito politico. Ed il sottoscritto che vi scrive lo puo' confermare visto che non è di casa ad Arcore, non fa pellegrinaggi alla sorgente del Po, non partecipa ai congressi della Bolognina, non c'azzecca con Antonio. Non credete a me ? Credete allora a Mirella, una signora Novatese di anni 70 che si è messa in gioco per difendere i valori che tutti noi dovremmo salvaguardare a denti stretti. Lei alla sessione del 1 Dicembre ci ha messo l'anima. Si è sentita male ma ora fortunatamente si è rimessa - bentornata Mirella !!!.
Recentemente mi è spiaciuto constatare che alcuni Novatesi si siano rifiutati di partecipare alle iniziative del Comitato solo perchè tacciato essere ''casinista e guerrafondaio''. Purtroppo in Italia gli stereotipi sono duri a morire. Se uno si ribella subito viene additato come ''sovversivo'' o alla peggio ''terrorista''. Meritevole pertanto delle manganellate delle forze dell'ordine. Peccato che la realta' non sia così. Cari ''moderati Novatesi''. Ci hanno gia' provato in una delle sessioni della Commissione Viabilita' ed Infrastrutture della Provincia di Milano: avevano definito i Comitati presenti ''i nuovi No- Tav''.
Ma un cittadino diventa un No -Tav se gli costruiscono un'autostrada in giradino.
In nome della patria e degli interessi della nazione.
Non siamo arrivati ancora a questo punto estremo. Ma dobbiamo rimanere vigili e pronti.

Non so se distribuire il volantino sia stata una buona idea.

La popolazione Novatese potrebbe rilassarsi. Potrebbe pensare:

''Cosa interverrei a fare se tanto ci sono i partiti ed i Comitati a lottare per me ?''
''Il Sindaco sta lavorando per me ...''

L'Italiota abitudine, dura a morire, di delegare ad altri le proprie responsabilita' in cambio magari di un posto di lavoro sicuro, di una concessione o di un favore.

Peccato che se non fosse stato per i Comitati la Rho-Monza sarebbe stata la solita opera sempre promessa ma mai realizzata. I politici e gli amministratori puntano molto sul fattore IGNORANZA. Meno la gente sa meno rompe le scatole. Ma cari miei se non vi muovete voi stessi pensate che qualchedun altro abbia voglia di difendere i vostri interessi ???

Ultima chiosa: continuo a notare sulla questione Rho-Monza una certa inerzia da parte delle forze politiche di opposizione e del mondo cattolico Novatese. Il Comitato sarebbe ben disposto a confrontarsi con queste componenti.
Non sarebbe giunto il momento di incontrarsi per il bene di Novate ?

Per vostro conforto nessuno del Comitato è brutto, sporco e cattivo !!!!

venerdì 2 dicembre 2011

Ponzio Pilato


Se il primo Dicembre doveva essere il Giorno dei Giorni della Rho - Monza abbiamo frainteso alla grande. D'altra parte siamo in Italia e quando la componente politica è coinvolta adotta astruse alchimie per liberarsi dagli impicci. E così è stato anche ieri presso l'aula Consigliare di Palazzo Isimbardi a Milano. Finalmente dopo tre anni di prese per il naso, il Consiglio Provinciale ha votato all'unanimita' la seguente mozione sulla triste vicenda della riqualificanda SP 46 ovvero nuovo prolungamento Tangenziale Nord Milano:

MOZIONE

A seguito degli approfondimenti fatti in Commisione, visti i sopralluoghi sul territorio, tenuto conto delle posizioni assunte dalle Amministrazioni dei Comuni interessati

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI MILANO INVITA

Il Presidente della Provincia ad operarsi affinchè l'ipotesi progettuale predisposta da Comuni e Comitati dei cittadini possa essere accolta nelllo spirito di evitare contrapposizioni tra Enti

INVITA INOLTRE

Il Governo, la Regione Lombardia, la Provincia stessa e le Società da essa controllate, ANAS a reperire le somme indispensabili per la realizzazione dell'opera, in modo da garantire cosi alle Comunità interessate la soluzione tecnica-economica che possa assicurare una migliore qualità dell'aria e il contenimento dell'inquinamento acustico.

RIBADISCE INFINE

La volontà del Consiglio provinciale di esercitare anche sulle Società controllate il proprio diritto di indirizzo e controllo, ritenendo prioritario il principio del rispetto dei territori e delle popolazioni che li abitano.
Resta inteso che il Consiglio provinciale dovrà essere preventivamente informato sullo sviluppo delle procedure in essere.

Tutti si sperava nella mozione perorata dai consiglieri d'opposizione Ezio Casati e Massimo Gatti. Riguardava essenzialmente il pronunciamento definitivo da parte della Provincia sull'interramento richiesto dalle cinque comunita' interessate. Che costringesse Serravalle a scendere dal suo piedistallo dorato tra i miseri umani. Invece con un abile colpo di teatro i consiglieri di maggioranza hanno ribaltato la situazione. Fino all'altro ieri erano per il no su tutta la linea. Ora invece dicono: qualsiasi soluzione atta a migliorare la situazione deve essere ponderata a condizione che si reperiscano le risorse economiche necessarie per le modifiche. Bella mossa per dire: i Comuni vogliono l'interramento ? Che sia il governo a Roma a staccare l'assegno. Noi Ponzio Pilato del XXI secolo ce ne laviamo le mani. Il tutto condito dalle solite fesserie di De Nicola sugli interessi della nazione, sulla necessita' di dare lavoro. Sulla crisi economica. Peccato che il suo referente politico non piu' di sette mesi fa con baldanza rassicurava che la crisi non esistesse, frutto solo dell'immaginazione popolare. Quindi prima non c'era la crisi ma la Rho-Monza doveva essere fatta ad ogni costo a quattro euro. Adesso che la crisi è viva e profonda la Rho-Monza deve essere fatta per fa ripartire le imprese. Certo come la Locatelli di Bergamo che piazzava il cromo esavalente sotto il rilevato della BreBeMi...sti assassini delinquenti.
De Nicola ed i suoi amici consiglieri pensano che il nostro quoziente intellettuale sia al livello dei primati. Sappiamo tutti benissimo che i soldi per cosrtuire la Rho-Monza arrivano dai pedaggi autostradali. Basterebbe che Serravalle trovasse un  accordo con ANAS dilazionando la concessione sulla nuova opera per recuperare gli extra oneri. Invece pure gli emu' d'Australia sanno che i soldi Serravalle mica li reinveste nelle infrastrutture. Come il mercante di Venezia chiude lo scrigno riaprendolo solo per far contenti i suoi azionisti. Tra cui la Provincia che piange miseria...vero ??? Invece i furboni hanno deviato l'attenzione su Roma. Voglio proprio vedere cosa rispondera' il Professor Monti. Secondo me li accompagnera' educatamente alla porta senza consentir loro di proferir parola. Non sono molto ottimista. I politici in generale non li sopporto piu'. Troppe porcherie hanno commesso per farmi desistere dalla sfiducia che provo per loro. Dobbiamo restare vigili. Tenere alta la pressione sulla Provincia e su Serravalle. La fregatura è pronta per essere confezionata in ogni momento. E non si è assolutamente intenzionati a mollare l'osso delle rivendicazioni.

Unica nota positiva. I Comitati hanno rotto talmente le scatole da costringere gli amministratori della ''res publica'' a rivedere le proprie posizioni. Erano piu' di duecento ieri a Palazzo Isimbardi. Sono stati costretti dall'incapacita' e cinicita' della politica a perdere parte del loro prezioso tempo per fare cio' che gli stessi politici non sanno piu' fare: ovvero politica. Non sono quei pezzenti, miserrimi, straccioni, ideologicamente schierati, vittime dei comuni e banali stereotipi. Siamo noi, la gente comune che non ha piu' voglia di farsi mettere i piedi in testa. Tra queste la sciura Mirella da Novate. Pensionata, ieri ha voluto partecipare alla riunione consigliare in Provincia con l'ardore e la determinazione di un'adolescente. E' stata colta da un malore e trasportata d'urgenza in ospedale. Magari se non ci fosse stata la Rho-Monza sarebbe rimasta a casa sua ad occuparsi di altro. Del marito, dei nipoti o delle sue faccende personali. Invece visto che non si fida piu' degli alti papaveri, si è caricata lo zaino sulle spalle e insieme a tutti noi ha iniziato a percorrere i tortuosi sentieri della malagestio politica per difendere i suoi ed i nostri legittimi interessi  per una vita migliore ed un ambiente piu' salubre. La sciura  Mirella una di noi !!! Coraggio Mirella riprenditi presto !!! Perchè De Nicola, Serravalle & friends non meritano un grammo della tua esistenza.

FORZA MIRELLA !!!

mercoledì 30 novembre 2011

Il Partito dell'Ammmore



''Sono fregato''. E così questa  mattina hanno arrestato nella sua casa di Mompiano (Brescia) il numero due del PdL Lombardo nonchè vicepresidente del consiglio regionale: Franco Nicoli Cristiani. Non indagato. Arrestato. Accuse di un certo peso: corruzione e traffico illecito di rifiuti. Soprattutto se analizziamo il ruolo istituzionale ricoperto nel recente passato da questo esponente del Partito dell'Amore: per intenderci il partito che rivendica l'eterna persecuzione da parte della magistratura. Capita tutto a loro poverini. Saranno solo dei casi....vero ??? Ma ritorniamo al sig. Cristiani. Il nome in un primo momento non mi diceva nulla. Poi dopo aver inquadrato la sua foto, paffutella e bonacciona, mi sono ricordato di lui. E' il Santa Klaus fuori stagione che nel periodo 2000 - 2004 veniva regolarmente intervistato dai TG Regionali sulle ripugnanti condizioni ambientali che affliggevano (e tuttora quotidianamente affliggono) la popolazione milanese. Non per niente Cristiani  allora ricopriva la carica di assessore alla qualita' dell'ambiente della Regione Lombardia. Con sicumera snocciolava i dati delle centraline di rilevazione delle polveri sottili. Non c'era nulla di cui preoccuparsi. Oggi invece scopriamo che il cristiano Cristiani si intascava delle tangenti per ammorbidire i controlli su un traffico organizzato di rifiuti altamente inquinanti e pericolosi per la salute.

Insieme a lui è stato pure arrestato il coordinatore degli staff dell'Arpa Lombardia, Giuseppe Rotondaro. Prendeva sottobanco denaro dalla  ditta Locatelli per allentare i controlli sui due cantieri Bre.Be.Mi: la Locatelli usava come sottofondo stradale rifiuti speciali e pericolosi, tra cui cromo esavalente altamente cancerogeno.

Vorrei sottolineare che l'Arpa Lombardia è l'agenzia regionale deputata al controllo e alla protezione dell'Ambiente.
Abbiamo potuto constatare come lavora bene !!!!

Tanti, troppi illeciti si stanno scoprendo nella produttiva e prospera Lombardia soprattutto nell'area milanese.

Fissiamo nella nostra elefantiaca memoria un recente ed eclatante episodio d'inquinamento ambientale: il sequestro preventivo, avvenuto nel 2010, dell'area Montecity-Rogoredo di proprietà della Milano Santa Giulia Spa facente capo al gruppo Zunino.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la falda acquifera sottostante l'area, rifornente di acqua potabile il nuovo quartiere di Santa Giulia, risulto' inquinata da alcune sostanze pericolose per l'ambiente e la salute, tra cui alcune cancerogene e altre dannose per fertilità e gravidanza. Anche allora la Procura di Milano ipotizzo' i reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e avvelenamento delle acque. Finirono arrestati, l'imprenditore nel campo dei rifiuti Giuseppe Grossi - noto esponente di Comunione e Liberazione e grande amico del duca Formigoni - alcuni suoi collaboratori, Rosanna Gariboldi, moglie del deputato del Pdl Giancarlo Abelli detto il Faraone - altri amici di Formigoni e compagni di merende di Comunione e Liberazione - e l'immobiliarista Luigi Zunino. Vennero inoltre iscritti nel registro degli indagati imprenditori attivi nel settore del «movimento terra» ed ex amministratori delle società che si sono occupate degli affari nella zona al centro dell'indagine condotta dai pm Gaetano Ruta e Laura Pedio. Vennero accusati di discarica abusiva, smaltimento illecito dei rifiuti e avvelenamento delle acque anche Silvio Bernabè, ex ad di Milano Santa Giulia spa, Ezio Streri, ex amministratore gruppo Santa Giulia, Davide Albertini Petrone, direttore generale di Risanamento, Vincenzo Bianchi, imprenditore edile e ex ad Lucchini Artoni, Bruno Marini e Alessandro Viol della Edilbianchi, la società specializzata nelle attività di movimento terra, e Claudio Tedesi, titolare di una società specializzata nelle bonifiche e direttore dell'Asm di Pavia.

Ora ripenso al bel rilevato che Podesta' e De Nicola vorrebbero si erigesse a Novate per la nuova Rho - Monza. Alla luce degli ultimi avvenimenti come facciamo a fidarci di questi imprenditori privi di scrupoli, di questa massa di infami amministratori corrotti che dovrebbero controllare ma non controllano nulla se non il rigonfiamento del proprio portafoglio ???

lunedì 28 novembre 2011

Avviso ai Naviganti



Attenzione ! Avviso ai naviganti ! Importante !

Piccolo cambiamento di programma.

Il Consiglio Provinciale che dovra' decidere sull'interramento della Rho - Monza è stato convocato per le ore 17.00 anzichè 16.00.

Pertanto ci si vede:

Giovedì 1 Dicembre 2011 alle ore 17.00
presso la Provincia di Milano
in Via Vivaio 1 a Milano


Passate parola. Grazie.


sabato 26 novembre 2011

Lo facciamo per loro




E anche oggi il Comitato Novatese Pro Interramento Rho-Monza ha diffuso il Verbo. Come ripromesso in precedenti circostanze è stata effettuata una marcatura a uomo sulla cittadinanza Novatese ed ora nessuno potra' proclamare: NON NE SAPEVO NULLA. Il warning è stato lanciato forte e chiaro. Solo gli struzzi mettono la testa sotto la sabbia. Vediamo ora se i Novatesi vogliono essere struzzi o leoni in gabbia.




Il Comitato Novatese all'opera...

Particolare significativo durante il volantinaggio in Piazza Pertini oggi pomeriggio: parecchie mamme e nonne a passeggio con i propri figli e nipoti. Uno dei principali motivi per cui il Comitato Novatese si è formato è cercare di evitare ai piu' deboli, ovvero ai bimbi e agli anziani, un futuro da camera a gas. Podestà, De Nicola e Serravalle devono fissare nel loro testone che, per la popolazione interessata dalla Rho - Monza, una scelta deleteria significhera' convivere  ''con una pistola carica puntata alla tempia nei prossimi 50 anni''.
Nel progetto preliminare di Serravalle, riguardante la sezione di Novate, si è pensato unicamente alla salvaguardia della flora e della fauna del Parco Plis della Balossa con un ridicolo corridoio ecologico. Facciamo presente alla Provincia e a Serravalle che nel territorio Novatese sorgono a poche centinaia se non decine di metri dalla erigenda nuova Rho - Monza:

quartieri residenziali abitati da numerose famiglie con bimbi o coppie di anziani

un oratorio frequentato da ragazzi

un centro sportivo dove i Novatesi praticano attivita' motorie all' aperto
secondo il motto ''mens sana in corpore sano''

un plesso scolastico inclusivo di asilo nido, scuole elementari e medie

un giardino pubblico frequentato da mamme e bimbi

MA PODESTA' , DE NICOLA E LA FAMOSA COMMISSIONE DELLA VIABILITA' DELLA PROVINCIA DI MILANO LO SANNO ??? QUANDO SERRAVALLE HA REDATTO IL PROGETTO PRELIMINARE QUALCUNO LI HA ALMENO INFORMATI ???

Oppure la vita di un bimbo Novatese vale meno di quella di un tasso o di una betulla o addirittura meno di migliaia di metri cubi di terra, estratta da chissa' quale cava, per realizzare quello stramaledetto rilevato autostradale ???

Caro Podesta' & De Nicola: prima di proseguire con il progetto Serravalle guardate negli occhi i bimbi dei nostri asili.




Gli autori di questo disegno sono i nostri bimbi: orbene valgono meno di due €uro ovvero
il costo di transito al casello della A52 a Sesto San Giovanni !!!


Voglio che ripensiate a loro in queste ore decisive. Se farete la scelta sbagliata mi piacerebbe che veniste condannati a visitarli sine die nei reparti pediatrici presso cui verranno ricoverati per asma o patologie cardio respiratorie. Tutti i giorni della vostra residua esistenza fino al fatale ed inevitabile trapasso.

ORA TOCCA A VOI DECIDERE  !!!!

venerdì 25 novembre 2011

Ci siamo...


Quando il gioco si fa duro solo i duri vanno avanti.

Signori miei è giunta l'ora. Siamo all'epilogo finale della Rho-Monza. Nessuna scusa. Se ci teniamo alla qualita' del nostro futuro DOBBIAMO PARTECIPARE NUMEROSI all'assemblea consigliare che si terra'

Giovedì 1 Dicembre 2011 alle ore 16.00
presso la Provincia di Milano in Via Vivaio 1 a Milano


In quell'occasione sara' presentata la mozione sull'interramento della Rho - Monza. La Provincia sara' chiamata ad esprimersi. E noi dovremo essere presenti DURI, MASSICCI E DETERMINATI !!!

I CONSIGLIERI SARANNO COSTRETTI AD ESPRIMERSI GUARDANDOCI NEGLI OCCHI !!!

VALUTEREMO SOLO ALLORA CHI SARA' A FAVORE DELLA GENTE E CHI NO !!!!

SARANNO RICORDATI O COME AMMINISTRATORI RESPONSABILI OPPURE COME CINICI POLITICANTI !!!!

Quanto alle modalita' organizzative per giungere in loco verranno fornite a breve ulteriori informazioni. Quindi attenti al presente blog.

Nel frattempo segnalo un'importante iniziativa promossa dal Comitato Novatese Pro Interramento Rho - Monza  a Novate Milanese:

Sabato 26 Novembre 2011
presso Piazza Pertini dalle ore 15.30 alle 18.30

il Comitato presiedera' un banchetto informativo sulla vicenda Rho - Monza, illustrando gli ultimi sviluppi e sensibilizzando la popolazione sul cruciale evento presso la Provincia di Milano della prossima settimana.

Originale inoltre l'iniziativa SCRIVIAMO A PODESTA' promossa dal Comitato Rho-Monza di Paderno.
Onde mettere pressione alla Provincia affinchè raccolga l'urlo di protesta sullo scellerato progetto concepito da Milano - Serravalle, ogni cittadino Padernese, Novatese, Cormanese e Bollatese dovrebbe sua sponte inviare una lettera al Presidente della Provincia Guido Podesta' e all'assessore Giovanni De Nicola affinchè fermino lo scempio che sono intenzionati a perpetrare.

Allego il link da cui poter scaricare la bozza della lettera da sottoscrivere...



E' importante che sia certificata la consegna affinchè non possano mai negare di averla ricevuta.

Ecco come recapitarla......


Consegna a mano
Chi vuole puo consegnare personalmente la propria lettera al protocollo della Provincia di Milano, in via Vivaio 1, ed a quello del proprio Comune.

Posta elettronica certificata (PEC)
Chi possiede un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, può inviare la lettera firmata tramite email.

Raccomandata
Per chi vuole percorrere le vie tradizionali, c'è sempre la classica Raccomandata con ricevuta di ritorno.


CORAGGIO E' GIUNTA L'ORA DI MUOVERSI ...
THE TIME IS NOW !!!!!


domenica 20 novembre 2011

Dovevamo dire no





Hanno sbagliato tutto. Sì proprio così. I Comitati per l'interramento della Rho-Monza hanno toppato alla grande. Sono stati troppo buoni, onesti, probi e collaborativi. Invece di mettere a ferro e fuoco la sede della Provincia e di Serravalle, invece di emulare i black block creando un clima da guerriglia urbana per le strade di Paderno, Novate, Cormano e Bollate, invece di scontrarsi in piazza come i NO TAV contro le forze dell'ordine, hanno scelto civilmente la strada piu' difficile ed ardua. Quella del dialogo e del confronto. Ma in Italia oggi il dialogo ed il confronto non esistono. Sono considerati segni di debolezza.

Solo ora ci siamo resi conto che il governo Berlusconi ha fallito miseramente a livello nazionale ma è stato un disastro anche a livello locale. Eleggere gente come la Moratti, Podesta' e per l'ennesima volta Formigoni è stata una delle piu' colossali ''tafazzate'' che il popolo Lombardo e Milanese abbia potuto compiere. Si è pensato che questi personaggi avrebbero alimentato il mito della Lombardia produttiva erga omnes, del benessere sociale e della Milano da bere. Invece una sciagura di portata biblica e la vicenda Rho-Monza è lì a dimostrarcelo. Il fatto che l'amministrazione Podesta'/De Nicola abbia portato avanti con sicumera un progetto preliminare, badate bene realizzato dai concessionari di ANAS ovvero Serravalle e Autostrade per l'Italia,  significa solamente che avrebbe fatto comodo a tutti, destra e sinistra, e che la volonta' di cambiarlo non rientrasse nei programmi di nessuno. Quando voto un rappresentante politico pretendo che migliori le mie aspettative non che conservi o peggiori quelle sostenute e gestite da un'amministrazione precedente. Invece tutto è cambiato per non cambiare nulla. Non posso piu' accettare da alcun politico che si affermi ''ma quello è colpa di Tizio''...''questo invece l'ha voluto Caio''...''questo l'ha deciso la destra...quello la sinistra''. La politica in generale ha fallito. Il neo-governo Monti è l'esempio lampante. Per salvarci dal requiescat in pacem il Presidente della Repubblica ha puntato su tecnici esterni. Ci siamo levati di torno gli intermediari. Quelli che prendevano decisioni solo per il consenso elettorale, favorendo i propri clientes a discapito della maggior parte degli altri.
La politica degenerativa dei seguaci di Berlusconi sta raccogliendo i suoi frutti. Distruzione e massacro del territorio. Tanto a loro che gli frega. Se ne stanno a Villa Certosa oppure mandano messaggi propagandistici a bordo di un 14 metri ancorato a Porto Cervo. O vivono nelle enclave del Mulino Bianco a Milano 2 o Milano 3 i famosi quartieri dell'isola che non c'è. Per noi realizzano le Citta' della Salute per curare i nostri tumori o le nostre patologie grazie ai mostri che ci hanno piazzato davanti casa.

Ma la gente del milanese se ne è accorta. Basta verificare il dibattito avvenuto ieri a Palazzo Marino con il Presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo. Non c'è comune del milanese, interessato dalle grandi opere autostradali TEM, BREBEMI, PEDEMONTANA, che sia particolarmente favorevole alla realizzazione delle stesse...



Gli unici ''pirla'' siamo stati noi di Paderno, Novate, Bollate, Cormano che la Rho-Monza non l'abbiamo rigettata bensì abbiamo pensato di migliorarla. Che fessi. Essere innovativi in Italia costa caro. Quanta superbia abbiamo mostrato. Vade retro. Dovevamo scendere ai livelli di De Nicola. Ahimè.