martedì 8 marzo 2011

Nessuna pieta'



Nessuna pieta' !!!

Questa deve essere la parola d'ordine giunta dall'alto all'establishment sia della Regione Lombardia che della Provincia di Milano.

Chi se ne fotte dei cittadini Lombardi o dei Milanesi.

Massacriamoli senza pieta'. Togliamogli tutto. Privatizziamo l'acqua, inquiniamo l'aria, radiamo al suolo i boschi. Riempiamoli di cemento armato, di strade, di supermercati dove possono andare a spendere i loro pochi risparmi.

Tanto a loro che gli frega. Andranno tutti ad Antigua, ai Caraibi ..

Raccolgo il seguente monito per distaccarmi un attimo dai nostri problemi con la fottuta RHO - MONZA.

Da Legambienteseveso:

Gentile Signora Salvina,
ricevo attraverso un tam tam di mail la Sua richiesta di informazioni.
Purtroppo quello che legge sulla stampa è vero.
Notize più aggiornate le può trovare sul nostro sito
www.legambienteseveso.org.
In sintesi la situazione è questa: il primo progetto dell'autostrada Pedemontana prevede il taglio del Bosco delle Querce nella porzione medese. Molti solleciti da parte di associazioni e amministrazioni locali hanno indotto il CIPE (comitato ministeriale) a prescrivere la revisione del progetto evitando lo sbancamento del Bosco. All'oggi però le istituzioni non ci hanno rassicurato sul fatto che le prescrizioni di legge verranno rispettate, anzi in ripetuti incontri abbiamo potuto constatare (fonte la stessa Pedemontana e il Sindaco di Seveso) che la Regione Lombardia non ha alcuna intenzione di ottemperare la prescrizione del CIPE che ordina di NON entrare nel Bosco delle Querce.
Alle amministrazioni locali abbiamo anche chiesto l'ampliamento del Bosco ma al momento fanno orecchie da mercante.
Ermete Realacci ha depositato un'interrogazione parlamentare per avere risposte a riguardo del pericolo sbancamento; non c'è ancora stata discussione su questo in Parlamento. SEL e PD hanno presentato una mozione in regione lombardia, che è stata bloccata e al contempo sono state date informazioni patentemente false: non è vero che è previsto l'ampliamento del Bosco delle Querce, questo è stato chiesto dalle associazioni ambientaliste, in primis da Legambiente, ma non ci è stata data alcuna risposta. Ha ragione Lei poi su quanto sia ridicolo rassicurarci sul fatto che il Bosco verrà toccato solo in un angolo: l'apertura del cantiere deve essere evitata.
Il rischio è alto. Ci stiamo muovendo su tutti i fronti, anche quelli legali.
Se la famiglia di sua sorella abita nei pressi del Bosco dica senz'altro loro di rivolgersi al nostro Circolo, insieme possiamo fare di più.
Allego alla presente la cartina con il tracciato previsto e con le nostre richieste. Per evitare lo sbancamento del Bosco delle Querce basta non modificare il tracciato attuale della Milano Meda e abbassare il limite di velocità.
A Sua disposizione, un caro saluto
Gemma Beretta
presidente Circolo Legambiente Laura Conti


Sapete cos'è il Bosco delle Querce ? E' un luogo che evoca un drammatico e triste evento avvenuto nel lontano 1976.

Cito Wikipedia:

sabato 10 Luglio 1976 alle ore 12:40 circa, per un guasto al reattore A101 della societa' ICMESA, si propagò nell'aria una nube di TCDD, la più pericolosa diossina conosciuta. A causa della direzione dei venti in quel momento, la nube sprigionatasi si sparse in una vasta area compresa soprattutto tra i comuni di Meda, Seveso, Cesano Maderno e Desio, i più colpiti, ma spingendosi anche oltre. Gli effetti nocivi non si fecero attendere: malori, malattie della pelle quali la cloracne, defogliazione delle piante e moria di piccoli animali domestici cominciarono ad essere segnalati sin dalle prime ore dopo il disastro.

In sostanza il Bosco delle Querce è stato realizzato sopra l'area scelta  per il deposito del terreno contaminato che venne letteralmente asportato dai comuni sopra citati durante la fase di bonifica.

E' terreno sacro. E' un simulacro. E' come un cimitero, un monumento ai caduti, un omaggio alla triste memoria. E ora lo vogliono violare. In nome di cosa ? Della solita ennesima fottuta strada. 

Avete capito con quali ciniche, avide persone abbiamo a che fare ?

lunedì 7 marzo 2011

Il peso della politica







Inutile che facciamo finta di niente.

La questione NUOVA RHO - MONZA è una faccenda seria. Che potra' avere delle ripercussioni notevoli sulla vita  futura della citta' di Novate.

Il Comitato sta facendo la sua parte. Sta lanciando messaggi, sta cercando di informare e coinvolgere quanti piu' Novatesi sia possibile ...ma la politica Novatese che fa ?

E' stata votata una delibera unanime nell'ambito del Consiglio Comunale di Novate lo scorso 28 Settembre 2010.

Una delibera contro l'attuale progetto e a favore della trincerizzazione della NUOVA RHO - MONZA.

Bene.

Alcuni partiti si sono adoperati per raccogliere firme contro l'attuale progetto.

Benissimo. Ma non basta...

Il Sindaco è stato informato adeguatamente dal Comitato ed ha accolto le sue richieste. Si fara' garante per conto dell'Amministrazione Comunale e come giusto che sia, dei legittimi interessi di tutti i Novatesi.

Ottimo.

Ma gli altri ? Dove sono finiti ?

La minoranza silenziosa è sparita dalla circolazione .....

Eppure Novate è spaccata in due.

Eppure a Novate ci sono elettori della minoranza che hanno aderito alla causa del Comitato.

Ricordiamoci tutti che il Comitato è apolitico ed apartitico.

Ma chi comanda ora in Provincia ha lo stesso colore della minoranza a Novate.

E la Giunta Provinciale Milanese rappresentata dalla stessa minoranza Novatese ha votato CONTRO L'INTERRAMENTO della RHO - MONZA.

Orbene visto che la politica ha un peso non indifferente (purtroppo..) nella determinazione delle decisioni per le opere pubbliche, sarebbe quantomeno opportuno che qualcuno inizi a muoversi dalla sedia e si adoperi per contattare chi di dovere in Provincia. Insomma inizi a muovere le acque.

Perchè a Novate questo progetto non piace.

E gli elettori hanno la memoria lunga.

Si ricorderanno alle prossime elezioni di chi si è mosso per tutelare la cittadinanza Novatese e di chi no.

Perchè a noi Novatesi non interessa sapere chi ha ideato questo obbrobrio. A noi interessa sapere chi ha realizzato l'opera ma soprattutto COME L'HA FATTA.

E visto che i consensi sono il pane quotidiano delle fazioni politiche sarebbe forse opportuno che qualcuno si faccia questa domanda:


ALLE PROSSIME ELEZIONI VUOI ESSERE MAGGIORANZA OD OPPOSIZIONE ?????

Bagno d'umilta'



Chiaccherando con alcuni coetanei, miei concittadini, mi sono sentito rivolgere la seguente domanda:

MA IL COMITATO E' A FAVORE O CONTRO L'INTERRAMENTO ?

La mia prima reazione è stata di stupore. '' Ma come ?'' mi sono detto ''sono piu' di tre settimane che il Comitato lancia messaggi, invia informazioni, utilizza questo blog per diffondere il suo verbo ed il risultato sconfortante, sarebbe questo ?''

Poi con calma mentre tornavo a casa mestamente ho provato a riflettere sulle motivazioni che hanno portato i miei interlocutori ad uscirsene con la fatidica domanda. Forse il messaggio inviato è stato poco diretto. Forse è stato sollevato un gran polverone senza arrivare al nocciolo della questione. Forse è stato utilizzato un messaggio dal sapor politichese, poco comprensibile ed alquanto fumoso.

Orbene è necessario fare chiarezza.

Indosso quindi il saio ed umilmente chiedo venia.

E' importante farsi comprendere dalle persone.

Altrimenti questo blog sarebbe inutilmente autoreferenziale e poco costruttivo.

Veniamo al caso pratico.

Attualmente il progetto preliminare gestito da Milano- Serravalle per il tratto della NUOVA RHO - MONZA compreso tra Paderno Dugnano e Novate Milanese, fino al ponte sulle ferrovie Nord, prevede la famosa ''Muragliona Cinese''.

Ecco una sezione del tracciato previsto (per ingrandire l'immagine cliccare sulla foto..):




Stiamo parlando di un'autostrada a tre corsie per ogni senso di marcia (2 per il traffico + 1 corsia d'emergenza)  che scorrera' "IN RILEVATO", lungo una collina ad una altezza di circa 8,20 metri che diventera' di 13 metri considerando le barriere antirumore ( se guardate la sezione in foto è la parte centrale piu' alta). Ai lati della collina scorreranno le complanari da / per Bollate. In totale questa muraglia Cinese occuperebbe in larghezza uno spazio di circa 75 metri per 9 km (!!!!) (nella foto in sostanza da albero ad albero da sinistra verso destra).

L'impatto sarebbe imponente ma nel contempo sconfortante.

Consideriamo che oggi lungo l'attuale Rho - Monza transitano circa 14.000 veicoli / giorno

Quando l'opera verra' terminata nel 2014 (forse..) di veicoli ne passeranno circa 50.000 / giorno.
Infatti lungo la NUOVA RHO -MONZA verra' convogliato parte del traffico proveniente da est dall'autostrada Torino - Venezia e da nord dalla nuova Pedemontana.

Insomma Novate smettera' definitivamente di essere la cittadina felice a Nord di Milano.

Circondata a sud dalla Torino- Venezia, a nord dalla NUOVA RHO - MONZA, a est dalla Comasina e dalla Milano - Meda ad Ovest dalla Varesina, diventera' un enorme camera a gas per circa 20.000 abitanti.

Un disastro ambientale di proporzioni considerevoli.

MA ALLORA IL COMITATO COSA PRETENDE ?

Fermo restando che la NUOVA RHO - MONZA si fara' , il Comitato si sta battendo affinchè le Istituzioni tutte adottino soluzioni alternative al progetto di cui sopra.

Per salvaguardare la salute di tutti i Novatesi il Comitato pretende che la NUOVA RHO - MONZA venga:

- o INTERRATA  (ovvero che l'autostrada passi direttamente sottoterra in galleria lungo tutto il tratto Novatese) come da seguente immagine








Basti pensare agli attuali lavori che si stanno completando lungo la Strada Statale n. 36 tra Cinisello Balsamo e Monza ...

- oppure IN TRINCEA (ovvero che l'autostrada passi a circa 10 metri sotto il livello di superficie edificabile senza l'ausilio di gallerie ma a cielo aperto ) come da seguenti immagini:








In sostanza come nell'attuale tratto della Tangenziale Nord tra Monza e Paderno Dugnano.

Rispetto al progetto in RILEVATO, l'INTERRAMENTO o la TRINCERIZZAZIONE della RHO - MONZA mitigherebbero di parecchio sia l'inquinamento da gas di scarico sia l'inquinamento acustico, beneficiando in questo modo la salute di tutti i Novatesi.

Sappiamo inoltre che sia l'INTERRAMENTO che la TRINCERIZZAZIONE della RHO - MONZA potrebbero essere realizzati con costi paritetici al progetto IN RILEVATO.


Benchè alcuni ''tecnici'' ammettano il contrario.....

INSOMMA IL COMITATO NON OSTACOLA LA REALIZZAZIONE DELL'OPERA IN SE' MA SI BATTE AFFINCHE' TALE OPERA VENGA REALIZZATA CON RAZIOCINIO A FAVORE DELLA SALUTE DI TUTTI I NOVATESI !!!!!!

sabato 5 marzo 2011

Non sanno piu' cosa inventarsi



Veramente ridicoli !!!!

Non ci sono altre parole per definire l'ultima trovata della Provincia di Milano.

Vogliono piazzare due auto della Polizia lungo le tangenziali di Milano e sulla Milano - Meda per rallentare il traffico ed impedire agli automobilisti di superare il limite dei 70 km orari !!!!!

Come in Formula 1 con la Safety Car.

Invece di trovare scelte alternative ed intelligenti per limitare la produzione d'inquinanti, scelgono la strada piu' semplice, quella della follia.

Ma che vadano alla Corrida questi genialoidi !!!!

Su Novate vogliono vomitare una muraglia cinese a ridosso del centro abitativo e non gli sfiora nemmeno l'idea che qualcuno magari piu' esperto e scafato di loro abbia escogitato magari una soluzione migliore.

Sono dei presuntuosi e degli arroganti. E la loro arroganza la riversano sui cittadini.

Ma si facessero un giro in Germania od in Olanda oppure in Svizzera questi incompetenti !!!!

Vadano a Boston negli Stati Uniti dove hanno realizzato una superstrada interrata a prezzi contenuti !!!

E ' proprio vero !!!

I politici devono stare lontani dalle opere pubbliche. Devono affidarle ai privati indipendenti e non ''ai loro amici''.

Fanno veramente dei disastri PERCHE' non capiscono nulla nè d'ingegneria civile, nè d'ingegneria meccanica nè tantomeno di architettura. Pagano fior di quattrini per delle consulenze di comodo e poi te ne servono le conseguenze su un piatto d'argento.



venerdì 4 marzo 2011

Comunicazione di servizio


Si informa che il prossimo Lunedì 7 Marzo alle ore 21.00 si radunera' il Comitato Novatese per l'Interramento della RHO - MONZA, in via Bollate 75 A/B a Novate Milanese.

Partecipate numerosi !!!!!!!!

Finalmente ci si incontra ????


Oggi è proprio una giornata febbrile !!!!!!!

Ricevo la seguente dal Comitato Cittadini per l'Interramento della Rho - Monza di Paderno Dugnano:

COMUNICATO STAMPA DEL 04 Marzo 2011

Il Tavolo dei Sindaci si farà il prossimo venerdì 11 Marzo:
un territorio unito ed alla riscossa per chiedere con forza alla Provincia di Milano rispetto e certezze per il futuro dei nostri figli


c.a.
redattori responsabili delle
testate locali rappresentative
Paderno D.no/Provincia

Il CCIRM ha appena spedito gli inviti alle 5 amministrazioni comunali interessate dalla riqualifica della S.P. 46 “Rho-Monza”. I Comuni di Paderno Dugnano, Novate Milanese, Bollate, Cormano e Baranzate, insieme ai tecnici dei comitati cittadini di Paderno Dugnano, di Novate Milanese, delle associazioni ambientaliste del Parco Grugnotorto  sono stati invitati a riunirsi nella mattinata di venerdì 11 Marzo, presso la Sala Giunta del Comune di Paderno Dugnano, per discutere delle criticità esistenti nel progetto di riqualifica dell’arteria stradale e per esprimere, auspicabilmente per tutti i cittadini ivi rappresentati, una posizione comune che possa portare alla soluzione delle criticità evidenti presenti nel progetto preliminare Serravalle.

Non ci sarà mai nessuna autostrada Rho-Monza per Paderno Dugnano che non sia quella pensata in interramento!

f.to CCIRM – Comitato Cittadini per l’Interramento della Rho-Monza

Speriamo che s'incontrino veramente !!!!!

L'incontro con il Sindaco



Ecco in sintesi i passi salienti dell'incontro tra il Comitato Novatese Pro Interramento ed il Sindaco Guzzelloni
avvenuto ieri 3 Marzo 2011 presso gli uffici Municipali di Novate Milanese.

INCONTRO COL SINDACO DEL GIORNO 3 MARZO 2011

All’incontro col sindaco e l’assessore Potenza era presente una delegazione
di 9 esponenti del Comitato novatese per l’interramento della Rho-Monza.
Le richieste che abbiamo avanzato e che erano oggetto della lettera la cui
copia è stata già inviata, concernevano: organizzazione di una risposta
coordinata alla notifica degli espropri; preparazione di una risposta incisiva
all’esproprio di terreni di proprietà comunale; valutazione dell’opportunità di
un ricorso al Tar da parte del Comune di Novate.

Le risposte del sindaco (e/o dell’assessore Potenza):

- E’ vero che ci sia un ritardo da parte dell’Amministrazione; pertanto sarà
convocata una riunione degli espropriandi a tempi brevi;

- Per le proprietà comunali, diverso sarà il comportamento a seconda della
soluzione progettuale decisa: se ci sarà la soluzione “in trincea”, siamo
disposti a “pagare un prezzo” in termini di aree. Altrimenti si farà
resistenza;

- A proposito di scelta progettuale. E’ stato pubblicato il disciplinare per la
gara di appalto del tratto che coinvolge, in territorio novatese, il ponte sulla
FNM, i quartieri Bollate 75, Stelvio, Tonale e Monte Rosa e fino al Plis
della Balossa.

Abbiamo chiesto come sia possibile, nella zona del corridoio ecologico già
deciso dalla Regione, mantenere il tracciato in rilevato e farci passare sopra
il “ponte verde”.

Ci è stato risposto:

- che verrà chiesto un accesso agli Atti relativi al tratto di corridoio ecologico
per verificare la quota (l’altezza) del tracciato. Sul tratto novatese inoltre ci
sarà un incontro con l’assessore provinciale De Nicola il giorno 9 marzo.

Ricorso al TAR

- il sindaco sentirà il collega sindaco di Paderno per avere notizie ufficiali sul
Ricorso da lui presentato e per valutare la possibilità di inserirsi da parte
del Comune di Novate (o, in alternativa, studiare un nuovo Ricorso).
Risposta positiva alla richiesta di inserire una pagina sul sito del Comune di
Novate.

Per verificare la realizzazione di questo programma, è riconvocata una
riunione col sindaco per il giorno 15 marzo p.v.

Novate, 03.03.2011

Comitato Novatese per l’Interramento della Rho-Monza