venerdì 4 marzo 2011

Mistero



Alla faccia dell'informazione e della comunicazione.

Tutto è stato fatto all'oscuro dei cittadini.

Presentata in pompa magna come

''un’infrastruttura adeguata ai flussi di traffico’’

‘’un intervento con una particolare attenzione ambientale’’

la NUOVA RHO - MONZA si sta chiaramente palesando solo come un’opera strategica finalizzata ad ingrossare le tasche di qualcuno e soddisfare l’ipocrita parvenza ‘’che si stia veramente costruendo qualcosa di concreto per i cittadini’’.

Non si capisce infatti perché:

1)      un progetto preliminare assurdo che necessitava di essere perfezionato ed aggiornato nelle varie sedi sia stato considerato come unica soluzione possibile all’intervento;

2)      la Provincia di Milano NON voglia ascoltare la voce delle varie comunita’ che la compongono;

3)      malgrado la Regione Lombardia abbia inoltrato al Ministero dell’Ambiente la richiesta di uno studio di fattibilita’ per nuovo progetto in trincea, la Provincia rimanga immobile nel suo palazzo di vetro;

4)      Provincia e Serravalle pur essendo stati sbugiardati coi fatti sulla questione extra – oneri, si ostinino ad andare avanti per la loro strada, accelerando l’iter processuale dell’aggiudicazione all’appalto. Che bugia clamorosa ci hanno raccontato: il piano alternativo, con interramento e trincea, studiato dalla Societa’ Cooperativa Bollatese (leggasi il topic precedente LA BOMBA...) prevede una spesa complessiva di circa € 280 Milioni contro i € 288 Milioni stanziati per l’attuale progetto senza trincea approvato da ANAS e CIPE !!!. Qualcuno né rispondera’ di fronte alla Corte dei Conti o tutto finira’ in cavalleria ?

E ALLORA CHE QUALCUNO LI FERMI !!!!!

I FAMOSI RAPPRESENTANTI ELETTI DEMOCRATICAMENTE DALLA GENTE STANNO ANDANDO CONTRO GLI INTERESSI DEI LORO ELETTORI !!!

NON SI VUOLE CONTRASTARE A TUTTI COSTI LA NUOVA RHO – MONZA MA SI PRETENDE CHE TALE PROGETTO VENGA REALIZZATO CON IL BUON SENSO ED IL RISPETTO DELLE PERSONE !!!!!

SAREBBE COMUNQUE UTILE CHE LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI INTERESSATE RICHIEDANO UN TAVOLO TECNICO DI DISCUSSIONE CON PROVINCIA E REGIONE SULLA NUOVA RHO - MONZA ....

MA PERCHE' CI VUOLE COSI' TANTO AFFINCHE' LE PARTI SI INCONTRINO ?????

giovedì 3 marzo 2011

Lettera al Sindaco



Pubblico di seguito il testo integrale della lettera consegnata ''brevi manu'' al Sindaco Guzzeloni in data odierna da parte del Comitato Novatese Pro Interramento Rho - Monza:

Spett. SINDACO del Comune di NOVATE MILANESE

Oggetto: RHO MONZA

Con la presente il Comitato novatese per l’interramento della Rho Monza intende rivolgerle alcune considerazioni e proposte.
Anzitutto apprezziamo le prese di posizione del Consiglio Comunale e della Giunta che hanno elaborato importanti Osservazioni sullo Studio di Impatto Ambientale relativo al terzo tratto della nuova Rho Monza, e che soprattutto le hanno sostenute in ogni ambito istituzionale. Riteniamo che queste Osservazioni, accanto a quelle avanzate dall’Associazione All’ombra dell’albero e sottoscritte da mille cittadini, nonché dai Collegi Docenti degli ITC Primo Levi ed Erasmo da Rotterdam, abbiano influito molto sulla decisione della struttura VIA della Regione Lombardia di inoltrare al Ministero dell’Ambiente la richiesta di un nuovo progetto di percorso in trincea.
Purtroppo però la società Milano Serravalle, concessionaria incaricata di costruire il primo e secondo tratto autostradale, ha avviato due provvedimenti finalizzati alla loro realizzazione in tempi rapidi e secondo le caratteristiche del progetto preliminare, vale a dire "in rilevato", ad una altezza fino a 8,20 metri che diventano 13 considerando le barriere antirumore. Per Novate sarebbe una soluzione che sconvolge definitivamente il territorio, alzando una muraglia larga oltre 70 metri proprio di fronte ai quartieri "Bollate 75, Stelvio, Tonale, Gran Paradiso e Monte Rosa".
Il primo provvedimento, del 23.11.10, è stato l’avvio della procedura di esproprio a danno sia di alcune Istituzioni, tra cui lo stesso Comune di Novate Milanese, sia di privati cittadini. Il secondo: a dicembre è stato pubblicato il Disciplinare di Gara "per l’affidamento tramite Appalto Concorso, previa presentazione del progetto esecutivo in sede di offerta, della riqualifica con caratteristiche autostradali" del 1° e 2° tratto della Rho Monza.
Contro questi provvedimenti altri Comuni interessati (Bollate e Paderno Dugnano) hanno promosso incontri con i cittadini espropriandi, a Paderno è stato presentato un ricorso al TAR della Lombardia contro le irregolarità delle procedure seguite.
Con la presente lo scrivente Comitato chiede all’Amministrazione comunale di:
1. promuovere un incontro con i cittadini novatesi che hanno ricevuto l’avviso di esproprio;
2. informare tutta la cittadinanza di come intende proteggere i terreni di proprietà comunale (terreni demaniali indisponibili destinati a verde pubblico) che la Milano Serravalle vuole espropriare;
3. esplorare con i propri avvocati la possibilità di un ricorso al TAR, in particolare sulla legittimità di un Appalto Concorso comprendente la presentazione di un Progetto Esecutivo in assenza di un Progetto Definitivo già approvato.
Per quanto riguarda lo scrivente Comitato, assicuriamo il nostro impegno a promuovere informazione e sensibilizzazione dei cittadini tramite distribuzione di documenti, rapporti con gli organi di informazione, dibattiti e iniziative pubbliche. Riteniamo fondamentale operare in coordinamento con i Comitati di cittadini di altri Comuni interessati dalla realizzazione della Rho Monza. Confermiamo infine la volontà di rapportarci con l’Amministrazione di Novate Milanese nel rispetto e valorizzazione dei rispettivi ruoli e responsabilità.

Cordiali saluti.

Novate Milanese, 01.03.2011

Comitato Novatese per l’Interramento della Rho Monza
Referenti: Beniamino Dipoppa e Ruggero Forgione, via Bollate 75

Il Comitato si muove...



In data odierna il Comitato Novatese Pro - Interramento RHO - MONZA si è attivato per iniziare la campagna di sensibilizzazione nei confronti della popolazione Novatese sui rischi connessi all'attuale progetto di riqualificazione della RHO - MONZA.
Oggi pomeriggio presso la Stazione Ferroviaria FNM di Novate alcuni membri del Comitato hanno effettuato un volantinaggio dimostrativo.
Alle ore 17.00 è stato fissato un incontro con il Sindaco Guzzeloni per consegnargli brevi manu una lettera del Comitato allo scopo di invitare l'attuale Amministrazione Comunale, gia' sensibile riguardo alla annosa problematica, affinchè venga promosso un incontro sia con i Novatesi destinatari dell'avviso di esproprio da parte di Milano - Serravalle, sia con la popolazione Novatese, per conoscere le modalita' con cui si intende proteggere i legittimi interessi della nostra comunita' e valutare la possibilita' di un ricorso presso il TAR Lombardia (come il Comune di Paderno..) sulla legittimita' di un appalto concorso utilizzato per la NUOVA RHO - MONZA.


mercoledì 2 marzo 2011

La bomba




Questa è proprio bella. Da quando mi sto interessando del rinnovo della RHO – MONZA sto scoprendo ogni giorno nuove sorprese.

Sorprese ‘’negative’’ la cui fonte è sempre la stessa:

I SERVITORI DELLO STATO E DELLE COMUNITA’

Cerco di frenare l’impulso irrefrenabile di sparare a zero per evitare querele ma quello che sto per raccontarvi ha dell’incredibile.

Fino ad oggi la Provincia di Milano e la societa’ Milano – Serravalle hanno sempre riproposto il solito ‘’leit motif’.

‘’Il progetto attuale della RHO – MONZA non si puo’ modificare perché soluzioni alternative economicamente parlando non sono percorribili’’

La spesa eccessiva è sempre stata la scusa principale avanzata da Provincia e Serravalle per bocciare qualsiasi alternativa all’attuale.

AH !!! AH !!! AH !!! AH !!!  AH !!! AH !!! AH !!! AH !!! AH !!!  AH !!! AH !!! AH !!! AH !!! AH !!! 

Si viene a sapere tramite il Comitato di Paderno che nel corso del 2010 venne redatto un progetto ‘’alternativo’’ alla schifezza elaborata dai tecnici della Provincia di Milano e ripresa dalla societa’ Milano – Serravalle.

Tale progetto riportava il quasi totale interramento della RHO – MONZA a prezzi compatibili con quelli dell’attuale MOSTRO.

Se ne occupo’ una società del territorio avvalendosi della collaborazione di architetti professionisti e di consulenze svizzere.

Sembra da alcuni controlli, ancora in fase di verifica, che  la ''nuova idea'' venne notificata sia ai Comuni della tratta interessata dalla riqualifica che alla Regione Lombardia ed alla Provincia di Milano.

In particolar modo risulta evidente che le Amministrazioni di Novate e Bollate abbiano apposto su tali documenti i rispettivi timbri di protocollo in data 4 Marzo 2010 (!!!).

Domanda semplice semplice:

PERCHE’ A NOVATE IL PROGETTO ALTERNATIVO E’ RIMASTO RIPOSTO NEL CASSETTO PER UN ANNO INTERO ?

Se poi le successive verifiche dovessero evidenziare che effettivamente già da tempo il nuovo progetto era già noto anche alla Provincia e alla Regione Lombardia, le conseguenze per tutte le istituzioni coinvolte potrebbero essere ben gravi e tutti gli atti e le dichiarazioni successive alla data di notifica del progetto dovrebbero essere analizzate alla luce di quanto in realtà sapevano.

Ecco perché le lettere di preavviso agli espropri vennero inoltrate prima di Natale, ecco perché il bando di prequalifica si è chiuso lo scorso 10 Gennaio, ecco perché volevano cantierizzare le aree entro la fine del 2011.

Sapere che esisteva un progetto alternativo valido e migliore di quello attuale ha in effetti messo pepe alle terga di qualcuno che aveva ed ha un fretta boia di chiudere in fretta e subito.

Promesse, impegni, direttive dall'alto da rispettare

SIAMO ancora in una fase suscettibile di interventi migliorativi.

PRETENDIAMO che non venga ignorata alcuna soluzione in grado di rispettare sia la salute dei cittadini che l’adeguamento del progetto.

martedì 1 marzo 2011

Finalmente buone notizie


Apprendiamo con piacere dall'ultimo numero de Il Notiziario che alcune delle imprese (21 circa) che hanno partecipato alla fase di pre-qualifica per la gara di aggiudicazione dei lavori di rinnovo e riqualifica della NUOVA RHO -MONZA, abbiano fatto ricorso al TAR in quanto escluse dalla partecipazione. Quindi i tempi per la procedura di aggiudicazione dell'appalto ed inizio lavori dovrebbero slittare.

Rimaniamo in attesa invece di avere conferme sul ricorso che il Comune di Paderno vorrebbe intentare contro la Societa' Serravalle presso il TAR Lombardia per sospendere la realizzazione del MOSTRO.

Attendiamo fiduciosi.

C'è poco da ridere......


Leggiamo ed apprendiamo, ahinoi, ulteriori dati sui ''benefici' effetti dell'inquinamento veicolare.

Secondo i responsabili del Centro europeo ambiente e salute dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sarebbero 7.000 le morti premature provocate ogni anno dallo smog nelle regioni del Nord.

NON PARLANO DEL TURKMENISTAN MA DELLA VERDE E RIGOGLIOSA PADANIA.

In Italia ogni cittadino perde in media 9 mesi di vita a causa delle polveri sottili.

L'OMS ha inoltre aggiornato i dati dell’ultima rilevazione sugli effetti del Pm10 del 2006 sull’esposizione al Pm10 che aveva stimato in 8mila morti l’anno la quota nazionale di decessi legati all’inquinamento dell’aria.

L'Agenzia europea per l'ambiente invece colloca 17 città italiane tra le prime 30 più inquinate del continente.

Dopo Plovdiv, in Bulgaria, che è quella con l’aria peggiore, ci sono Torino, Brescia, Milano e Sofia.

I medici e i ricercatori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità non si sono fermati alla descrizione degli effetti negativi.

Danno anche indicazioni su come condurre la lotta contro l'inquinamento:

- migliori tecnologie di veicoli e carburanti;
- ispezioni obbligatorie per auto e furgoni;
- incentivi fiscali per aumentare la mobilità pubblica;
- aiuti ai pendolari.

Nelle condizioni della Pianura Padana, sono poi necessarie iniziative politiche armonizzate a livello regionale e interregionale ( e certamente la NUOVA RHO - MONZA sarebbe una di queste iniziative VERO ????)

L’aria inquinata costa anche dal punto di vista economico.

Se non si fa niente, sempre secondo l’OMS, da qui al 2020 il costo in termini di mortalità, malattie e anni di vita persi sarà di 28 miliardi di euro l'anno.

Non so se in Bulgaria si stiano attivando ma dalle nostre parti i nostri ''servitori dello Stato e dell'interesse nazionale'' se ne fregano; così noi cittadini di Novate andremo ad alimentare la cifra di cui sopra.

ALLEGRIA !!!!!!

I mandanti 2 : GUIDO PODESTA'


Dopo il famoso Assessore alle infrastrutture e mobilità della Provincia di Milano Giovanni De Nicola, veniamo ora al suo Datore di Lavoro l'attuale Presidente della Provincia di Milano Guido Podesta'.

Ci ricordiamo tutti ,vero , dell'ordinanza dello scorso 14 febbraio emessa dalla Provincia di Milano che ha istituito il limite di velocità di 70 Km/h su tutte le strade provinciali extraurbane ?

Bene.

Sapete quale sarebbe l'ipocrita motivazione alla base di tale provvedimento ?

Leggiamo direttamente sul sito della Provincia di Milano:

''La misura si è resa necessaria a causa della concentrazione degli agenti inquinanti presenti nell’atmosfera di Milano e del relativo hinterland che ha superato le soglie di guardia per un numero di giorni superiore al limite previsto dalle direttive europee di riferimento.
Il traffico viabilistico contribuisce di fatto all’emissione in atmosfera dei gas e dei particolati inquinanti e la riduzione delle velocità lungo le strade consente la riduzione delle emissioni inquinanti ''.


Sono proprio loro, i gestori della Provincia di Milano, con a capo il loro responsabile, che ammettono candidamente che il traffico autoveicolare è una delle cause primarie dell'inquinamento atmosferico.

Orbene e cosa fanno questi signori ? Piazzano tramite Milano-Serravalle una bella muraglia cinese alta 15 metri e larga 75 facendovi passare sopra un'autostrada che permettera' dal prossimo 2014 il transito di ben 50.000 veicoli giornalieri rispetto agli attuali 14.000 a meno di 100 metri dalle nostre case.

Beh loro potranno controbattere: abbiamo ideato dei sistemi di mitigazione adeguati a lenire ''il problema''.

Gia' delle belle barriere fonoassorbenti e quattro alberi messi in croce. Proprio una bella soluzione !!!!

Ma provate a farvi queste domande ?

Come mai l'attuale SP RHO - MONZA (alias Tangenzialina Nord) nel tratto compreso tra Monza e Nova Milanese scorre interrata (ovvero a circa 10 metri sotto il livello di superfice edificabile), in una localita' distante dai centri abitati ?

E perchè invece tra Paderno e Novate vorrebbero farla passare sulle nostre teste nel bel mezzo delle nostre case ?

Loro ci racconteranno : non ci sono i soldi.

Quindi è sempre meglio - secondo loro - costruire una cosa che fa schifo, che nessuno vuole, che è destinata a massacrare l'ambiente e a rovinare la nostra salute , piuttosto di realizzare un'opera utilie alla comunita'.

I CITTADINI DI NOVATE MILANESE SONO SOLO CARNE DA MACELLO DESTINATA AL SACRIFICIO PER IL BENE DEL TRAFFICO STRADALE LOMBARDO !!!!!!

Torno a ripetere.

La NUOVA RHO - MONZA, alle attuali condizioni, non serve nè a Paderno, nè a Cormano, nè a Novate, nè a Bollate nè a Baranzate. Serve solo ad arricchire qualcuno che vuole attingere dall'opportunita' e dall'indotto di Expo 2015.

Null'altro.

Pertanto la peggiore soluzione al prezzo piu' economico.

Ma la Provincia di Milano è sorda a qualsiasi richiesta. L'attuale giunta provinciale lo scorso 2010 ha votato contro sia l'interramento che la trincerizzazione della NUOVA RHO - MONZA.

Volete avere delle risposte ? Provate a scrivere al Presidente della Provincia di Milano e chiedergli chiarimenti:

info@podestapresidente.it

Vediamo se vi rispondera' ...

Dato pero' che non siamo imbecilli al  caro Presidente della Provincia Milanese converrebbe iniziare a riaprire il dialogo con i propri cittadini. Infatti la sua popolarita' tra la gente del milanese non è proprio al top visto che si piazza in 98esima posizione tra i Presidenti delle Provincie Italiane.